Il c.t. azzurro dopo il k.o. con la Spagna: "Si è vista la differenza di condizione e di qualità"
Niente da fare per l'Italia, che al Bernabeu subisce una pesante lezione dalla Spagna. "Si è vista la differenza di condizione e di qualità, poi alcune cose le abbiamo sbagliate e regalate - commenta Ventura dopo la gara -. Un po' ci abbiamo messo del nostro. Siamo andati sotto di due gol senza subire un tiro in porta, noi nel primo tempo abbiamo avuto forse l'occasione più pericolosa, ma in questo momento noi siamo umani e loro meno umani".
Il c.t. azzurro ha spiegato la scelta del 4-2-4: "Stiamo protando avanti un discorso, non è una partita che può cambiare tutto. Il problema è quello che siamo e quello che vogliamo diventare. Analizziamo tutto e vedremo che il passo avanti sarà fatto. Il 3-0 può incidere sull'autostima in vista del match con Israele? Se una partita incide sull'autostima significa che non siamo competitivi, quindi non posso pensare che sia così".
Serata da dimenticare anche per l'attacco azzurro, che non è riuscito a colpire la Spagna: "Non abbiamo fatto tanto bene, pero' queste partite servono a crescere - dice Insigne -. Ora pensiamo alla partita di martedi' (con Israele, ndr) che sicuramente e' importante, poi vedremo. Sapevamo che era difficile contro una grande squadra, ora analizziamo gli errori che abbiamo fatto tutti e insieme al mister cerchiamo di metterli a posto. Sappiamo che per arrivare al Mondiale dobbiamo fare un sacrificio, se rimaniamo uniti e lavoriamo duro possiamo raggiungere l'obiettivo. Ce la giocheremo fino alla fine, faremo l'impossibile per andare al Mondiale".
"Sicuramente e' una sconfitta arrivata contro una squadra di grande qualita', abbiamo fatto cose e buone e altre meno, ma non deve intaccare quanto di buono abbiamo fatto - commenta Darmian -. Adesso ci aspetta un'altra partita importante, la prepareremo al meglio. Sicuramente la Spagna ha una grande qualita' nel palleggio, stasera si e' visto. Andiamo avanti anche se abbiamo subito una sconfitta pesante".
Belotti commenta così il 3-0 del Bernabeu: "Questa sconfitta dice che, in questo momento, la Spagna e' superiore in tutto, anche se alla fine sono passati in vantaggio su punizione. Non ci hanno dominati. Il rimpianto mio e' tutta la partita, per come l'abbiamo preparata, tutti avevamo voglia di vincere. Non c'e' solo il rimpianto per il mio colpo di testa. Tutti gli attaccanti dovevamo fare un grande lavoro, sia nella fase di possesso che di non possesso, ci si difende in 11, come del resto hanno fatto loro. Rivedremo la partita, penso che l'esperienza di stasera ci possa dare delle conferme, perche' potevamo fare cose migliori che purtroppo non abbiamo fatto".