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Nba: vincono Minnesota, Boston e Milwaukee

Sorridono le prime delle due Conference che superano Okc e Chicago, i Bucks si impongono a Miami. Sacramento batte Golden State

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Nba: vincono Minnesota, Boston e Milwaukee - foto 1
© Getty Images

Il big match della Western Conference in Nba va a Minnesota, sempre più prima grazie al 106-103 rifilato ad Okc. Non sbaglia neanche la capolista ad Est: Boston travolge 124-97 Chicago e resta davanti a Milwaukee, che si impone 131-124 a Miami. Sacramento batte di misura Golden State (124-123), mentre Dallas e Brooklyn stendono Houston (121-115) e Toronto (115-103). Vittorie interne per Cleveland e New York su Atlanta e Charlotte.

MINNESOTA TIMBERWOLVES-OKLAHOMA CITY THUNDER 106-103
La sfida ad alta quota ad Ovest va a Minnesota, che si impone 106-103 su Okc: in questo modo, i Timberwolves restano in vetta alla Western Conference. Una sfida equilibrata che vede i Thunder partire meglio nel primo tempo (+10 dopo 12 minuti, 61-53 all'intervallo lungo), ma i padroni di casa rimontano nella ripresa e, alla fine, vincono con un possesso di vantaggio, con Gilgeous-Alexander che, nonostante i 32 punti, sbaglia la tripla (l'unica tentata) che avrebbe mandato la sfida all'overtime. Minnesota sorride invece grazie ai 21 punti di Edwards e ai 17 con 16 rimbalzi di Gobert. Ora, i Timberwolves sono a 13-4 di record contro l'11-6 di Okc, al secondo ko di fila e ora agganciata da Phoenix e Dallas.

BOSTON CELTICS-CHICAGO BULLS 124-97
Decisamente meno complicata la serata al TD Garden: Boston travolge Chicago in tre periodi e ipoteca l'ennesimo successo che le consente di restare prima ad Est. Una sfida decisa dopo 36 minuti, visto che i Celtics sono addirittura sul +19 (69-50) già all'intervallo lungo, poi il 28-18 del terzo periodo pone fine con largo anticipo al match. I trascinatori dei primi in classifica nella Eastern Conference sono sempre Jaylen Brown e Jayson Tatum, che mettono a referto rispettivamente 30 e 21 punti. Non bastano i 19 di DeRozan, invece, ai Bulls. Boston prima con 14-4 di record, mentre per i Bulls è il ko numero 14: un rendimento peggiore in Conference ce l'hanno solo Washington e Detroit.

MIAMI HEAT-MILWAUKEE BUCKS 124-131
Grande sfida anche a Miami, dove Milwaukee si impone 131-124. Serve tuttavia un super quarto conclusivo dei Bucks, che con un 38-27 ribaltano il 97-93 dei primi 36 minuti. Gli Heat controllano la fase centrale, soprattutto grazie al 40-28 che porta le squadre sul 62-59 all'intervallo lungo, ma alla fine vengono fuori i campioni e le giocate di Antetokoumpo e Lillard: il greco chiude in doppia doppia con 33 punti e 10 rimbalzi, mentre sono 32 per l'ex Portland. Non bastano i 31 con 10 rimbalzi di Adebayo per Miami, al terzo ko di fila. I Bucks, invece, restano secondi in classifica e ad una partita di distanza da Boston, con 13-5 di record. Ancora positivo (10-8) quello dei Bulls.

SACRAMENTO KINGS-GOLDEN STATE WARRIORS 124-123
Stavolta, a Sacramento finisce diversamente: i Kings battono di misura Golden State. Il risultato finale è 124-123 per i padroni di casa, che dopo tre quarti sono sotto di 9 punti (104-95). Alla fine, risulta decisivo il canestro di Monk, mentre Curry, autore di 29 punti con 10 rimbalzi e 8/20 dal campo, sbaglia la tripla che avrebbe regalato il successo ai Warriors. Sono 29 anche per Fox tra le fila di Sacramento e Wiggins (che aggiunge 10 rimbalzi) per la formazione di Kerr. Tutto inutile: i ko in 18 partite per Golden State sono ora 10. A quota 10-6, invece, Sacramento, che si riprende il sesto posto ad Ovest e punta il terzo di Okc, Phoenix e Dallas.

DALLAS MAVERICKS-HOUSTON ROCKETS 121-115
Proprio i Mavericks rimontano nell'ultimo quarto Houston e si aggiudicano il derby del Texas per 121-115. Dallas finisce il terzo periodo sul -4 (88-84), ma alla fine riescono a vincere e a restare a contatto con le zone alte della Western Conference grazie ad un super Luka Doncic. Lo sloveno va quasi in tripla doppia mettendo a referto 41 punti, 9 assist e 9 rimbalzi, ma un ottimo contributo lo dà anche Kyrie Irving, a quota 27 nonostante l'8/22 dal campo. Il migliore per i Rockets è invece Şengün, che chiude a quota 31 con 9 rimbalzi. Dallas è ora a 11-6 insieme a Thunder e Suns, mentre Houston incassa il settimo ko e resta in zona play-in con 8-7 di record.

BROOKLYN NETS-TORONTO RAPTORS 115-103
Brooklyn supera 115-103 Toronto, centrando il terzo successo di fila e staccando proprio i Raptors. Un successo che matura grazie all'ultimo quarto: dopo 36 minuti, infatti, i Nets sono avanti di un solo punto (76-75), ma allungano grazie al 39-28 del periodo conclusivo. I tre migliori realizzatori sono tutti dei padroni di casa: sono 23 punti per Dinwiddie, mentre Bridges chiude a quota 22 aggiungendo anche 10 rimbalzi, 18 per Johnson. Tra le fila dei canadesi, i migliori sono Barnes e Siakam, entrambi con 17 punti, ma il camerunense aggiunge anche 10 rimbalzi. I Nets sono a 9-8 di record, ora positivo grazie al terzo successo di fila: 8-10, invece, quello di Toronto.

CLEVELAND CAVALIERS-ATLANTA HAWKS 128-105
Vittoria senza patemi per Cleveland, che grazie ad un'ottima ripresa batte 128-105 Atlanta. Nel primo quarto c'è ancora equilibrio visto il +4 iniziale degli Hawks (33-29) e la risposta dei Cavs: così, all'intervallo lungo è 64-61. Serve dunque una ripresa da +20 (64-44) per avere la meglio sulla franchigia della Georgia. Protagonisti, come sempre, Donovan Mitchell e Darius Garland, che realizzano rispettivamente 29 e 19 punti, mentre sono 15 con 13 rimbalzi per Mobley. Il migliore tra i canadesi è Bogdanovic, a quota 15. Secondo successo di fila per Cleveland, che aggancia Miami al settimo posto ad Est. Atlanta, invece, è decima con 8-9 di record.

NEW YORK KNICKS-CHARLOTTE HORNETS 115-91
Knicks scatenati al Madison Square Garden: New York travolge 115-91 Charlotte. I padroni di casa partono subito forte con il 29-16 del primo quarto, poi gli Hornets provano a rientrare ma all'intervallo sono comunque a 9 punti (53-44) di distanza. Nel secondo tempo, New York dilaga e chiude sul +24. Si rivela fondamentale una clamorosa prestazione di Julius Randle, che mette a referto una super doppia doppia da 25 punti e ben 20 rimbalzi, con 8/15 dal campo, mentre sono 23 per Quickley. Il migliore per Charlotte è il rookie Brandon Miller, seconda scelta al Draft 2023. Nella Eastern Conference, i Knicks sono ora quinti con 10-7 di record, mentre Charlotte è dodicesima con un pessimo 5-11: peggio nella Conference hanno fatto solo Chicago, Washington e Detroit.

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