BASKET

Nba: vincono Chicago, Denver e Philadelphia

Lonzo Ball si aggiudica il derby personale contro il fratello LaMelo, ok anche New Orleans, Cleveland e Utah

  • A
  • A
  • A

Il derby tra i fratelli Ball viene vinto da Lonzo, che con una grande serata al tiro batte LaMelo: Chicago supera Charlotte. Denver passa a Miami; Philadelphia fatica e vince in volata contro Orlando. Jonas Valanciunas trascina New Orleans nel successo sul campo dei Clippers; Cleveland batte a domicilio Dallas (tripla doppia per Luka Doncic). Utah vince contro Portland, Washington perde a San Antonio, Houston batte OKC. Sabonis non basta a Indiana.

CHICAGO BULLS-CHARLOTTE HORNETS 133-119
Chicago supera Charlotte trascinata da un DeMar DeRozan da 28 punti e un convincente Zach LaVine da 25. Decisivi i 74 punti realizzati dai Bulls nei due quarti centrali che spezzano in due la sfida. Quarta vittoria nelle ultime otto partite per i padroni di casa, di cui il grande protagonista è Nikola Vucevic, che gioca la miglior partita per produzione della sua stagione: per l’ex Magic sono 30 punti, 14 rimbalzi e 5 assist con 12/19 dal campo e un vertiginoso 6/6 dall’arco. Il testa a testa tra fratelli Lonzo e LaMelo Ball viene vinto per la seconda volta dal primo: il n°2 di Chicago chiude infatti con 16 punti, 8 assist e un letale 4/5 dall’arco, mentre il giovane talento degli Hornets viaggia come spesso gli accade in doppia doppia da 18 punti e 13 assist.

MIAMI HEAT-DENVER NUGGETS 111-120
Primo successo di Denver dopo sei sconfitte consecutive. Nikola Jokic mette a segno 24 punti e 15 rimbalzi, con anche 7 assist; il rookie Bones Hyland è autore di 19 importantissimi punti dalla panchina con 5/8 da tre. Decisivo un parziale di 12-0 nel secondo quarto, con i Nuggets sopra di 20 già all’intervallo. Jimmy Butler e Tyler Herro erano entrambi assenti. Bam Adebayo prova a fare gli straordinari con 24 punti e 13 rimbalzi, mentre sono 14 gli assist di Kyle Lowry con anche 17 punti e dalla panchina arrivano i contributi necessari di Max Strus (6/12 da tre e 19 punti) e Gabe Vincent (14 con 4/9 dalla lunga distanza). Ma per la terza volta di fila, a un successo gli Heat fanno seguire una sconfitta; questa volta interna.

PHILADELPHIA 76ERS-ORLANDO MAGIC 101-96
Philadelphia torna alla vittoria e batte in casa Orlando grazie ai 24 punti di Seth Curry, che tira 10/13 dal campo, a cui si aggiungono i 17 e 9 rimbalzi di Tobias Harris. Affaticato Joel Embiid, in calo soprattutto nella ripresa e autore di 16 punti con 16 conclusioni, conditi con 13 rimbalzi e 5 assist. Per i Sixers è il terzo successo negli ultimi 11 match. I Magic combattono fino alla fine, beffati soltanto dai liberi realizzati con precisione da Philadelphia nell’ultimo minuto di gioco. Franz Wagner è il migliore della stagione: 27 punti, 6 rimbalzi e 5 assist per lui, leader di un quintetto che raccoglie 11 e 17 rimbalzi da Mo Bamba e 16 punti da Gary Harris. Sono 17 quelli messi a referto da Jalen Suggs.

LOS ANGELES CLIPPERS-NEW ORLEANS PELICANS 104-123
Valanciunas trascina New Orlenas a un’inattesa vittoria a Los Angeles contro i Clippers, travolti già nel primo tempo. A L.A. non bastano i 27 punti di Paul George e i 19 realizzati da Reggie Jackson per evitare la terza sconfitta nelle ultime quattro e la sesta delle ultime nove. Il protagonista del match è, per l’appunto, il lituano, autore di 39 punti (suo nuovo massimo in carriera), di cui 29 arrivati già prima dell’intervallo lungo andando a riposo dopo aver messo a referto un perfetto 7/7 con i piedi oltre l’arco. Ci sono poi anche 15 rimbalzi, 3 assist e 2 stoppate. I Pelicans aspettano il ritorno di Zion Williamson, ma intanto sperano che questa regular season non sia tutta da buttare.

DALLAS MAVERICKS-CLEVELAND CAVALIERS 96-114
I sorprendenti Cleveland Cavaliers di questo primo quarto di stagione vengono guidati a Dallas da un quintetto tutto in doppia cifra: alla fine sono 28 punti e 14 rimbalzi per Jarrett Allen, letale al fianco di un Evan Mobley che ne aggiunge 12+7. 24, invece, sono i punti di Lauri Markkanen, mentre Darius Garland somma 9 assist ai suoi 18 punti. Ai Mavericks, sprofondati anche sul -31, non basta la seconda tripla doppia stagionale di un Luka Doncic da 25 punti, 10 rimbalzi e 10 assist. Nessuno, però. riesce a stargli dietro, visto che tutto il resto del roster chiude con 4/28 dalla lunga distanza: stando così le cose, sarà complicato per Dallas pensare di riuscire a vincere anche ad aprile inoltrato.

UTAH JAZZ-PORTLAND TRAIL BLAZERS 129-107
Utah batte senza troppi grossi problemi Portland, che non riesce ad andare oltre i 24 punti e 10 rimbalzi di un Jusuf Nurkic ispirato nel testa a testa contro Rudy Gobert. Incolore la prestazione di Damian Lillard: 11 punti con 12 tiri, 5 assist, 1/4 dall’arco e poco altro. A trascinare i Jazz invece ci pensano i 30 punti con 12/20 al tiro di Donovan Mitchell, che è uno dei sei giocatori in doppia cifra di Utah, approfittando di una serata particolarmente ispirata al tiro da 19 triple a bersaglio e chiusa con il 53% dal campo, mentre sono 22 i punti realizzati in uscita dalla panchina da Jordan Clarkson. I Jazz conquistano così il sesto successo nelle ultime otto partite.

SAN ANTONIO SPURS-WASHINGTON WIZARDS 116-99
Due vittorie di fila per la prima volta in stagione per San Antonio: massimo stagionale di Derrick White (24 punti) e soprattutto ennesima super prestazione di Dejounte Murray, oltre ai due assist dalla tripla doppia con 22 punti e 10 rimbalzi. Decisivo il dominio in area (72-56 per i neroargento, al loro massimo stagionale), grazie a un Jakob Poeltl da 14 punti, 11 rimbalzi e 2 stoppate. Il quintetto di Washington è tutto in doppia cifra ma nessun giocatore è capace di toccare quota 20. Ad andarci più vicino è un Bradley Beal da 18 (e 8 assist), seguito dai 17 di Kentavious Caldwell-Pope, dai 16 di Spencer Dinwiddie e e dalla doppia doppia di Daniel Gafford (11+10 rimbalzi).

HOUSTON ROCKETS-OKLAHOMA CITY THUNDER 102-89
Arriva la terza vittoria consecutiva per Houston; la quarta dell’anno, nonché la seconda contro Oklahoma. Senza Jalen Green, i Rockets trovano la tripla doppia di Kevin Porter Jr. ma sono trascinati ancora una volta da Christian Wood, autore di una doppia doppia ai 20 (24 punti, 21 rimbalzi). Entra il tiro a Garrison Mathews (5/11 da tre per 19 punti totali) e tutto il quintetto dei texani va in doppia cifra, mentre l’unico per OKC è Shai Gilgeous-Alexander (22), con i Thunder che segnano 14 punti nel secondo quarto e tirano 7/43 da 3 punti.

MINNESOTA TIMBERWOLVES-INDIANA PACERS 100-98
Minnesota ottiene la settima vittoria nelle ultime otto. Nel secondo tempo i Timberwolves tengono Indiana a 41 punti. In grande spolvero anche Anthony Edwards e D’Angelo Russell, entrambi autori di 21 punti, il secondo con anche 11 assist. 25 punti per Malcolm Brogdon. Domantas Sabonis è autore di una tripla doppia storica, che è solamente la terza di questo tipo dal 1980 a oggi: 16 punti, 25 rimbalzi (career-high) e 10 assist. Ne mette 14 dalla panchina anche il rookie Chris Duarte prima di farsi espellere all’inizio dell’ultimo quarto.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 commenti