Nba, playoff: gli Spurs di Belinelli resistono a super Jokic, si va a gara-7

Nonostante i 43 punti del gigante serbo, San Antonio supera Denver 120-103 all'AT&T Center e allunga ulteriormente la serie

Nba, playoff: gli Spurs di Belinelli resistono a super Jokic, si va a gara-7

Tutto in una notte. Arriva la prima e decisiva gara-7 dei playoff Nba 2019: San Antonio batte all'AT&T Center i Denver Nuggets 120-103 e pareggia i conti nella serie, portandosi sul 3-3. Nonostante la prestazione monstre di Nikola Jokic (43 punti, 12 rimbalzi e 9 assist), gli Spurs difendono il proprio parquet e si giocheranno tutto tra 48 ore al Pepsi Center in una sfida da dentro o fuori. Nove i punti per Marco Belinelli in uscita dalla panchina.

SAN ANTONIO SPURS-DENVER NUGGETS 120-103 (serie 3-3)
I San Antonio Spurs hanno sette vite. Sette come la gara in cui si deciderà l'esito della serie più equilibrata del primo turno dei playoff Nba: serviranno gli ultimi 48 infuocati e decisivi minuti per stabilire chi, tra i texani e i Denver Nuggets, potrà guadagnarsi l'accesso alle semifinali di Conference. All'AT&T Center di San Antonio, gli uomini di coach Gregg Popovich battono i Nuggets 120-103, difendono il proprio parquet e pareggiano i conti nella serie, portandosi sul 3-3. Una vittoria dall'importanza capitale per gli 'Speroni', che non solo tengono vive le proprie speranze di passare il turno, ma forniscono una prova di carattere davvero impressionante. San Antonio, infatti, oltre a piegare le resistenze della seconda miglior squadra della Western Conference, riesce a resistere anche alla prova monstre di Nikola Jokic, protagonista indiscusso della sfida. Il fuoriclasse serbo firma la terza miglior prestazione offensiva di questa post season (alle spalle dei 50 punti di Damian Lillard e dei 45 di Kevin Durant), chiudendo con 43 punti, 12 rimbalzi e 9 assist e sfiorando una tripla doppia che avrebbe avuto dell'incredibile, visto che nessun centro ne ha mai realizzata una ai playoff con tali cifre.

Per non finire schiacciata sotto i colpi di Jokic, San Antonio sfodera una prestazione offensiva ai limiti della perfezione, mandando ben 5 uomini in doppia cifra: 120 i punti a referto (almeno 26 in ogni quarto), con il 57% dal campo di squadra e il 41% dall'arco dei 3 punti. I migliori realizzatori, come spesso accade, sono LaMarcus Aldridge e DeMar DeRozan: il primo chiude con 26 punti, 10 rimbalzi e 7 assist, mentre il secondo ne aggiunge 25, con 7 rimbalzi e 7 assist. Il break decisivo arriva solo in apertura del quarto periodo, quando San Antonio piazza un mega parziale di 22-4, che taglia le gambe a Denver e permette agli Spurs di allungare le proprie mani sulla partita. Tra i canestri più pesanti c'è anche quello di Marco Belinelli, la cui tripla nel finale regala un vantaggio in doppia cifra ai padroni di casa. L’azzurro chiude la sfida con 9 punti, uscendo dalla panchina, in poco più di 20 minuti di utilizzo sul parquet. Tra le fila dei Nuggets, invece, oltre a Jokic c'è davvero poco altro: sono 16 i punti di Jamal Murray, ai quali si aggiungono i 14 di Gary Harris e i 12 di Paul Millsap. Quando il centro serbo è in campo, l'attacco di Denver gira alla perfezione, come dimostra la differenza impressionante di punti nel pitturato (72-36), ma non appena siede in panchina, nessuno è in grado rimpiazzarlo adeguatamente. Ora, la serie torna in Colorado, dove tutto si deciderà negli ultimi 48 (salvo supplementari) minuti della serie. I Nuggets, che non raggiungono le semifinali di Conference da dieci anni, partono comunque favoriti, ma devono stare attenti a non sottovalutare il cuore e la grinta degli Spurs: la "dynasty" neroargento non ha alcuna intenzione di fermarsi.

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