NBA

Nba: LeBron James da record ma i Lakers perdono ancora, Philadelphia esulta all’overtime

Phoenix stende i gialloviola, sempre più in crisi. 15 punti per Gallinari nel successo di Atlanta su Indiana

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In NbaLakers cadono anche a Phoenix e subiscono la settima sconfitta nelle ultime nove gare nonostante i 31 punti di un LeBron James da record: primo giocatore nella storia Nba a collezionare 30.000 punti, 10.000 rimbalzi e 10.000 assist in carriera. Trionfa Philadelphia, che passa a Orlando all’overtime grazie ai liberi di Joel Embiid (35 punti) e James Harden. 47 punti per Trae Young e 15 per Gallinari: Atlanta ok contro Indiana. Durant (53) domina il derby di New York vinto dai Nets, Dallas beffa in volata Boston in trasferta. Successo dei Clippers a Detroit. Bene New Orleans.

© Getty Images

PHOENIX SUNS-LOS ANGELES LAKERS 140-111
Nonostante l’assenza di Chris Paul, la migliore squadra dell’Nba si sbarazza dei Lakers, condannandoli alla settima sconfitta nelle ultime nove partite. Devin Booker segna 30 punti e distribuisce 10 assist, DeAndre Ayton ne aggiunge 23 con 16 rimbalzi in soli 27 minuti. Non basta quindi ai Lakers l’ennesima serata storica di LeBron James per evitare il decimo ko consecutivo in trasferta: per LeBron sono 31 punti e sette rimbalzi in soli tre quarti, visto che nell’ultimo periodo rimane in panchina a riposare con il match ormai vinto dai Suns. A fare notizia, però, sono soprattutto i sei passaggi vincenti che portano il suo contro personale in carriera oltre quota 10.000: è il settimo all-time a riuscirci ed è l’unico ad avere anche almeno 10.000 rimbalzi e 30.000 punti.

ORLANDO MAGIC-PHILADELPHIA 76ERS 114-116 OT
Philadelphia è costretta agli straordinari per superare Orlando e riscattare il ko contro Brooklyn, tornando a inseguire le prime posizioni a Est. Sotto di 17 lunghezze nel primo tempo (e di 10 nel quarto periodo), i Sixers chiudono il successo all’overtime grazie a un paio di liberi di Harden. Ai Magic non bastano sei giocatori in doppia cifra, ai quali si sommano le giocate dell’ex Markelle Fultz: 8 punti e ben 11 assist per lui. Il protagonista della vittoria ospite invece è Joel Embiid, autore di 35 punti nonostante le modeste percentuali dal campo (9/28 complessivo): il lungo camerunense aggiunge anche 16 rimbalzi e sette assist. È una partita decisa dalla lunetta da Philadelphia, che raccoglie anche il 13/15 di James Harden che chiude con 26 punti, sei assist e sei rimbalzi.

ATLANTA HAWKS-INDIANA PACERS 131-128
Indiana fa di tutto per evitare la 13esima sconfitta nelle ultime 17 gare, ma alla fine esce sconfitta da Atlanta, che sale al nono posto a Est. Gli ospiti non vanno oltre i 25 punti e 10 assist di Tyrese Haliburton; stessi punti realizzati anche da Buddy Hield, leader di un quintetto tutto in doppia cifra. Trae Young gioca il miglior tempo a livello realizzativo della sua carriera, chiudendo a quota 33 punti segnati già all’intervallo lungo: sono 77 complessivi per Atlanta e il vantaggio Hawks sfiora le 20 lunghezze, in un match terminato dall’All-Star della squadra della Georgia con 47 punti, 13/20 al tiro, 7/10 dall’arco, 14/14 ai liberi, cinque assist e un paio di recuperi. Danilo Gallinari è autore di 15 punti (11 dei quali nel solo secondo quarto), tirando 6/10 dal campo e aggiungendo anche 5 rimbalzi e 5 assist.

BROOKLYN NETS-NEW YORK KNICKS 110-107
Il terzo successo consecutivo di Brooklyn porta la firma di Kevin Durant, che guida i suoi al successo nonostante la resistenza fino all’ultimo dei Knicks, i quali mandano tre giocatori sopra quota 20 con 24 punti per Barrett, 25 per Fournier e 26 per Randle, ma non riescono a evitare la sconfitta. I 53 punti realizzati da Durant sono la sua seconda miglior prestazione in carriera, realizzando 19 dei 37 tiri tentati (pur non tirando benissimo da tre con 4/13), aggiungendo anche 6 rimbalzi e 9 assist alla sua straordinaria prestazione. Insieme a lui ci sono la doppia doppia da 18+10 di Andre Drummond con un perfetto 8/8 al tiro e i 15 di Bruce Brown con 7 rimbalzi, 5 assist, 2 recuperi e 7/14 al tiro. Il tutto è avvenuto davanti agli occhi di Kyrie Irving.

BOSTON CELTICS-DALLAS MAVERICKS 92-95
Dallas, dopo essere stata sotto anche di 13 lunghezze nella ripresa a Boston, riesce a mettere la testa avanti a 9 secondi dalla fine, ringraziando per la tripla di Spencer Dinwiddie ispirata da un assist del triplicato Luka Doncic. Lo sloveno chiude con 26 punti, 8 rimbalzi e 8 assist, guidando i suoi che ricevono buone risposte anche da Finney-Smith (decisivo con i suoi 19 punti), i 18 di Dinwiddie, i 14 di Brunson e i 14 rimbalzi di un Kleber da zero punti e 3 stoppate, pur prendendosi in faccia una mostruosa schiacciata da Brown. Il quintetto dei Celtics finisce tutto in doppia cifra, guidato dai 21 di Tatum, ma tirando 7/23 dal campo in una serata da 37.5% di squadra e 24% da tre punti. È di Tatum anche l’errore sulla sirena che avrebbe dato il pareggio ai suoi.

DETROIT PISTONS-LOS ANGELES CLIPPERS 102-106
Altra rimonta per i Clippers, che questa volta recuperano 18 lunghezze di svantaggio e piegano Detroit grazie ai tanti ex di serata. Ai padroni di casa non bastano i 21 di Jerami Grant e la tripla doppia sfiorata da Cade Cunningham (19 punti, 10 rimbalzi e 9 assist) per evitare la sconfitta in volata contro i più esperti losangelini, ormai specialisti nel portare a casa le partite sporche punto a punto. A guidare gli ospiti alla vittoria sono tre ex Pistons come Marcus Morris (miglior realizzatore di squadra con 31 punti), Luke Kennard (16 con 4/7 da tre) e Reggie Jackson (15 punti, 8 rimbalzi e 9 assist), a cui si aggiunge la doppia doppia di Ivica Zubac (14+15) per il 36° successo stagionale della squadra di coach Tyronn Lue, ormai quasi certa dell’ottavo posto a Ovest.

NEW ORLEANS PELICANS-HOUSTON ROCKETS 130-105
New Orleans rilancia la propria corsa al decimo posto a Ovest, con una partita di vantaggio su Portland e due su San Antonio, battendo in casa senza grande affanno Houston grazie al 69-40 di parziale complessivo raccolto nei due quarti centrali del match. In assenza di Brandon Ingram e CJ McCollum, i Pelicans si aggrappano infatti alle possenti alle giocate sotto canestro di un Jonas Valanciunas da 32 punti e 10 rimbalzi con 12/18 dal campo e 7/7 a cronometro fermo. È lui il leader di un gruppo che raccoglie anche la prima doppia doppia in carriera in Nba per Jose Alvarado: 16 punti, 10 assist e ben sei palloni recuperati. Mai così tanti in questa stagione per il rookie non passato dal Draft e “pescato” da New Orleans.

OKLAHOMA CITY THUNDER-MEMPHIS GRIZZLIES 118-125
Memphis è sempre più seconda forza a Ovest grazie ai 21 punti di Bane, ai 18 Jackson Jr., ai 17 di Morant e ai 15 del rientrante Dillon Brooks, che era rimasto fuori per 27 partite a causa di un infortunio alla caviglia. Sesta sconfitta nelle ultime sette per Oklahoma, che riceve comunque i complimenti da parte di coach Jenkins e si gode i 31 punti di Shai Gilgeous-Alexander conditi con sette assist, a cui si aggiungono poi i 29 realizzati da Darius Bazley (al suo massimo in stagione) completati da 10 rimbalzi. Entrambi abili a sfidare nei pressi del ferro Steven Adams, il grande ex di giornata e autore di 9 punti con 16 rimbalzi.

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