NBA

Nba: Banchero non basta ai Magic contro Brooklyn, Lakers ko. Vince Boston

I 24 punti dell'azzurro non salvano Orlando, Indiana passa in casa dei gialloviola. I Celtics superano Charlotte, Utah ko senza Fontecchio

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© Getty Images

Nella notte Nba, non basta un'altra ottima prestazione di Paolo Banchero: 24 punti che non evitano il ko di Orlando contro Brooklyn (109-102 con un super Durant a quota 45). Perde anche Utah, 114-107 in casa contro Chicago, con Simone Fontecchio in panchina. Boston e Phoenix battono Charlotte (140-105) e Sacramento (122-117), sconfitta sulla sirena per i Lakers: Indiana passa 116-115 a Los Angeles nel finale. Toronto stende 100-88 Cleveland.

BROOKLYN NETS-ORLANDO MAGIC 109-102
Orlando e Paolo Banchero lottano, ma devono arrendersi contro i Nets guidati da un super Kevin Durant: 45 punti, 7 rimbalzi e 5 assist decisivi nella vittoria di Brooklyn contro i Magic. Una super prestazione con solo 5 errori al tiro (19/24) alla quale gli ospiti riescono a rispondere solo parzialmente. L'azzurro mette a referto 24 punti (gli stessi di Bol) con più del 50%b dal campo (9/17), anche se con qualche errore di troppo ai liberi (5/10). Brooklyn centra così la terza vittoria nelle ultime quattro partite, sono 5 ko di fila e 7 nelle ultime 8 sfide, invece, per Orlando, penultima ad Est: peggio con 5-17 ha fatto solo Detroit.

UTAH JAZZ-CHICAGO BULLS 107-114
Perde anche Utah, che non schiera Simone Fontecchio e perde 114-107 in casa contro Chicago. L'azzurro assiste dalla panchina al ko dei Jazz, che avanti all'intervallo (60-53) incassano un terzo quarto da -13 e non riescono a riprendere la partita. Il tutto nonostante i 32 punti di Markkanen, scatenato dall'arco (7/11) e in generale dal campo (12/18), mentre i soliti DeRozan e LaVine mettono a referto rispettivamente 26 e 24 punti, con Vucevic a quota 16, White a 15 e Drummond in doppia doppia a 10 con 10 rimbalzi. Chicago si avvicina dalla zona playoff ad Est, mentre nella Western Conference crolla Utah, al quinto ko di fila e ora nona in classifica.

BOSTON CELTICS-CHARLOTTE HORNETS 140-105
Non c'è gara al TD Garden: Boston esagera e vince 140-105 contro Charlotte. Il match è già indirizzato dopo il primo quarto: 45-19 in favore dei Celtics, che allungano ulteriormente ad inizio secondo tempo (43-27) e ipotecano il match ben prima della sirena finale. Sono 35 punti per Jayson Tatum, con 15/28 dal campo ed errori soprattutto dall'arco (4/14), ma anche 45 di plus/minus. Sono 22 punti con 15 assist, invece, per Marcus Smart, che tira col 67% (6/9) dall'arco. Il migliore tra le fila degli Hornets, invece, è McDaniels a quota 24, con Oubre a 22. Quarta vittoria di fila per i vicecampioni in carica, che consolidano la vetta della Eastern Conference.

SACRAMENTO KINGS-PHOENIX SUNS 117-122
Colpo esterno di Phoenix, sempre più prima ad Ovest grazie al 122-117 in casa della rivelazione Sacramento. Servono la rimonta nel secondo tempo (in particolare il 28-20 del terzo periodo) e un Devin Booker da 44 punti e 8 rimbalzi (oltre ad un perfetto 9/9 ai liberi) per avere ragione dei Kings, che crollano nonostante i 30 punti di Monk e i 18 di Huerter. Tra le fila dei Suns, però, spicca anche Ayton, in doppia doppia con 17 punti, 12 rimbalzi ed appena due errori al tiro (8/10) senza triple prese. Diventano cinque le vittorie di fila per la formazione di Williams, mentre è il terzo ko consecutivo per Sacramento dopo quelli con Atlanta e Boston.

LOS ANGELES LAKERS-INDIANA PACERS 115-116
Grazie alla tripla a tempo scaduto di Nembhard a tempo scaduto, Indiana passa 116-115 in casa dei Lakers, che sprecano clamorosamente il +17 di vantaggio ottenuto nel quarto periodo. Il tutto nonostante i 70 punti complessivi del trio Davis (25 con 13 rimbalzi), Westbrook (24) e LeBron James (21 ma con 8/22 dal campo). I Pacers, infatti, sorridono grazie ai 24 punti con 14 assist di Tyrese Haliburton, protagonista della rimonta finale. I gialloviola sono così terzultimi ad Ovest, mentre Indiana si conferma in piena zona playoff nella Eastern Conference con 12-8 di record.

PHILADELPHIA 76ERS-ATLANTA HAWKS 104-101
Philadelphia supera 104-101 Atlanta, ma per battere gli Hawks serve lo sforzo finale a coronamento di una rimonta da fine primo quarto. Young e Murray, che chiudono con 35 punti complessivi (17 e 18) partono forte e chiudono il 12 minuti di apertura avanti 34-23, poi cedono sotto i colpi dei Sixers. A trascinare i padroni di casa sono soprattutto Embiid (30 punti, 12/13 ai liberi e 9/18 dal campo), Tobias Harris (24 con 10 rimbalzi) e Milton, ancora in attesa del rientro di Harden. Terza vittoria di fila per i padroni di casa, terzo ko consecutivo per Atlanta: i Sixers superano così gli Hawks ed entrano in zona playoff ad Est.

TORONTO RAPTORS-CLEVELAND CAVALIERS 100-88
Ottavo ko stagionale per Cleveland, che perde 100-88 in casa di Toronto che, invece, si prende il sesto posto approfittando del ko di Atlanta. I canadesi allungano nella parte centrale di gara (54-43 considerando secondo e terzo periodo) e gestiscono nel finale il tentativo di rientro dei Cavaliers, che non vanno oltre i 18 punti (gli stessi di Garland) e i 15 rimbalzi di Mobley e pagano la serata da dimenticare di Donovan Mitchell (8 punti in 30 minuti con 2/9 al tiro). Anunoby (20) e Siakam (18 con 11 rimbalzi) trascinano invece Toronto, in piena zona playoff con 11-9 di record.

DENVER NUGGETS-HOUSTON ROCKETS 129-113
Denver batte 129-113 Houston e sorride grazie a Nikola Jokic e Jamal Murray. Il serbo e il canadese fanno registrare numeri quasi identici: 32 punti per l'Mvp delle scorse due Regular Season con 11/17 dal campo, stessa percentuale di Murray che chiude con un punto in meno. Una coppia che risulta decisiva nel successo che per i Nuggets matura grazie ad un ottimo terzo periodo (36-23). Ai Rockets, invece, non bastano i 18 punti di Sengun, i 17 di Green e i 15 di Martin Jr. Denver è così seconda con 13-7 ad Ovest alle spalle di Phoenix, mentre i Rockets scivolano a 5-15 di record e perdono dopo due vittorie.

NEW ORLEANS PELICANS-OKLAHOMA CITY THUNDER 105-101
I Pelicans superano Okc, battuta 105-101. La sfida tra Shai Gilgeous-Alexander e Zion Williams, ai punti, va al canadese che chiude a quota 31, anche se metà di questi arrivano dalla lunetta (16/18) anche se con un più che negativo 33% (7/21) al tiro, mentre Williamson ne mette a referto 23 con 11/18 al tiro, 8 rimbalzi e 8 assist. Decisivo per New Orleans l'ottimo avvio (34-26) e la resistenza finale. I Pelicans sono così terzi ad Ovest insieme a Memphis con 12-8, mentre Okc è quartultima con 8-13.

WASHINGTON WIZARDS-MINNESOTA TIMBERWOLVES 142-127
Un super Porzingis trascina Washington contro Minnesota: gli Wizards vincono 142-127 grazie ad un ottimo primo tempo da 77-58, un +19 che i Timberwolves non riescono più a recuperare. Non bastano i 29 di Edwards, perché oltre ai 41 punti con 6/10 dall'arco e 12/18 dal campo di Porzingis arriva anche la quasi tripla doppia di Kyle Kuzma (23 punti, 8 rimbalzi e 9 assist). Gobert ne realizza 19 per Minnesota, mentre delude Towns: appena 8 punti e 2/6 al tiro. Ad Est, Washington è settima, con il 142-127 che vale il ritorno alla vittoria dopo tre ko di fila, gli stessi raccolti da Minnesota ora al confine tra la zona play-in e l'undicesimo posto che vale il mancato accesso alla post Season.

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