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Harrison: "Treviso ha spiegato a tutti cos'è la resilienza"

L'americano racconta l'impresa della Nutribullet: "Questa stagione è stata la più difficile della mia carriera, abbiamo meritato la salvezza"

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Harrison: "Treviso ha spiegato a tutti cos'è la resilienza" - foto 1
© IPA

Tempo di riposo e bilanci dopo stagione molto intensa, a livello fisico e soprattutto emotivo, chiusa con la salvezza conquistata all'ultima giornata. Treviso è riuscita a coronare una grande rimonta, sfidando anche statistiche e numeri del passato. Tra i motivi del cambio di passo della squadra di coach Frank Vitucci c'è sicuramente D'Angelo Harrison: l'americano si gode le vacanze con vista sul futuro.

La sua parabola stagionale ha di fatto ricalcato quella della squadra: grande fatica nella prima parte, fino a salire d'intensità e livello. 

"La stagione è stata molto complicata - ha raccontato a La Tribuna di Treviso - la più difficile dei miei nove anni da professionista. Siamo partiti subito male, con quelle nove sconfitte di fila che hanno complicato parecchio le cose. Ma abbiamo avuto così la possibilità di dimostrare il concetto di resilienza: anche quando le cose andavano male, non abbiamo mai mollato".

A invertire il trend hanno contribuito anche gli arrivi di Olisevicius e Robinson. "Sono giocatori esperti, che conoscevano già il campionato. Con loro si è vista subito la differenza, fin dal primo allenamento. Abbiamo cominciato a sistemare le cose in difesa e pian piano le cose hanno iniziato a girare anche in attacco".

Un percorso che gli ha permesso di ribaltare giudizi e critiche. "Non è stato un periodo facile per me. Ha avuto un rapporto complicato con una parte della tifoseria, che giustamente è molto esigente e criticava alcune mie prestazioni. Quello che mi dispiaceva più di tutto è che pensassero che giocassi per le statistiche, quando invece gioco per vincere. L'unico modo che avevo per dimostrarlo era impegnarmi ancora di più. Poi le cose si sono sistemate e lo ha capito anche il pubblico".

Fino alla partita con Tortona. "Avevamo la salvezza nelle nostre mani, dipendeva solo da noi e ci siamo espressi su altissimi livelli. Con la grande spinta del Palaverde. Ci siamo meritati un altro anno in Serie A".

Che Harrison potrebbe vivere ancora da protagonista: nel suo contratto c'è la team option. "Mi godo il riposo, ma passerò l'estate a lavorare per tenermi in forma. Mi sento finalmente bene e voglio ripresentarmi pronto per la nuova stagione".

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