Eurolega: Olimpia da infarto contro il Khimki, la risolve James nel finale

Tre liberi dello statunitense stendono i russi: finisce 81-80

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Milano porta a tre i successi in Eurolega superando 81-80 Mosca nella quarta giornata. Un terzo quarto da urlo spiana la strada alla squadra di Pianigiani prima di un finale da cardiopalmo, con i russi avanti poco prima della sirena e superati da tre liberi di James. Lo statunitense brilla tra le fila dell'Olimpia con 25 punti. Per il Khimki bene Mickey e Shved rispettivamente con 26 e 19 punti.

Una vittoria brutta, sporca e cattiva. Serve anche questo quando si gioca ogni tre giorni tra campionato e coppa, serve anche questo per mantenere un passo da prima fascia in Eurolega. Un insieme di emozioni e di follia al Forum contro il Khimki Mosca, dopo un primo tempo corso via con vantaggi russi che arrivano sino al +8 alla faccia del temutissimo tiro da fuori di Shved che è il primo a capire che Milano è troppo orientata sul perimetro per fermare gli spostamenti in area di Jordan Mickey che nel solo terzo quarto segna 14 punti, tutti da sotto, facili, senza disturbo antiaereo, una pacchia.

L'intervallo giustamente porta consiglio all'Olimpia che corregge qualcosa in difesa cercando di accelerare la circolazione di palla in attacco, alternando soluzioni fuori e dentro (magari sfruttando la vitalità di Gudaitis in area): il sorpasso di Bertans al 6' del terzo quarto innesca la gara delle triple a cui non si iscrive stranamente Shved ed è qui che i campioni d'Italia tracciano il primo solco: 64-57, ancora con Bertans, ma c'è ancora da soffrire in un'alternanza di reciproci vantaggi e soprattutto di errori, dovuti alla fretta ed alla scarsa lucidità.

Vince in sostanza chi sbaglia di meno: il vecchio Monya, eroe di tante battaglie, pescato nel fondo della panca, trova 6 punti in volata che fanno malissimo ma l'Olimpia sfrutta un fallo senza cervello di Mickey (protagonista non vincente con 26 punti con 12 su 15 al tiro) sulla tripla della disperazione di James, due punti sotto a 3 secondi e 30 centesimi dalla fine.

Il filotto dell'americano lascia ai moscoviti l'ultimo tiro ma non trovano né il canestro di Shved né il tap-in sulla sirena. Vittoria quindi presa per i capelli da Pianigiani (81-80), che una volta di più si rende conto di avere l'uomo giusto per superare gli ostacoli, Mike James, che alla fine offre 25 quasi invisibili punti, ma che soprattutto marchia a fuoco un finale ad altissimo rischio.

AX ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO VS KHIMKI MOSCOW REGION (23-20; 16-25; 27-17; 15-18)

AX ARMANI EXCHANGE OLIMPIA MILANO: A. Della Valle 1, M. James 25, V. Micov 6, A. Gudaitis 13, D. Bertans 16, S. Fontecchio NE, K. Tarczewski 6, M. Kuzminskas 9, A. Cinciarini 2, C. Burns NE, J. Brooks 4, C. Jerrells 0. Coach Simone Pianigiani
PROSSIMO IMPEGNO: 02/11 ORE 20,45 VS Anadolu Efes

KHIMKI MOSCOW REGION: A. Shved 19, D. Bost 14, T. Crocker 3, E. Vialtsev NE, V. Zaytsev NE, S. Markovic 4, S. Monia 6, A. Gill NE, P. Gubanov 2, C. Jenkins 5, M. Thomas 1, J. Mickey 26. Coach Georgios Bartzokas

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