Nba, playoff: Toronto travolge Philadelphia, tutto facile per Denver

I Raptors dominano in gara-5 e chiudono i conti sul 125-89 finale, larghissimo successo anche per i Nuggets, che rifilano un pesante 124-98 a Portland

  • A
  • A
  • A

Due vittorie travolgenti. I Toronto Raptors dominano in gara-5 contro i Philadelphia 76ers all'Air Canada Centre e si portano sul 3-2 nella serie grazie a un'ottima prova di squadra, che vale il 125-89 finale. Tutto facile anche per i Denver Nuggets, che schiantano i Portland Trail Blazers 124-98 e difendono il vantaggio del fattore campo. Ancora una volta, protagonista Nikola Jokic, che chiude con una doppia doppia da 25 punti e 19 rimbalzi.

TORONTO RAPTORS-PHILADELPHIA 76ERS 125-89 (serie 3-2) 
Fino a questo momento, una delle caratteristiche di questa serie e di questi playoff in generale era stata il grande equilibrio. Questa notte, invece, non c'è stata partita tra Toronto Raptors e Philadelphia 76ers. All'Air Canada Centre, in gara-5, la squadra di coach Nick Nurse domina sin dalla palla a due, scappa via nel secondo quarto, piazzando un break da 37-17, e chiude i conti sul 125-89 finale, che vale il punto del 3-2. Una vittoria ancora più preziosa perché, oltre a regalare il primo match point da sfruttare in gara-6 al Wells Fargo Center, arriva grazie a un'ottima prova corale. Per una volta, infatti, non deve fare tutto da solo (o quasi) il solito Kawhi Leonard, che gioca comunque una partita notevole, chiudendo con una doppia doppia da 21 punti e 13 rimbalzi. L'ex San Antonio Spurs guida un intero quintetto in doppia cifra, a cominciare dai 25 di Pascal Siakam, il migliore realizzatore della sfida con un eloquente +35 di plus/minus in 34 minuti. Sono 19, invece, i punti di un ritrovato Kyle Lowry (con sei rimbalzi), ai quali si aggiungono i 17 di Danny Green (5/7 dall'arco) e gli 11 di Marc Gasol. Toronto, approfittando della pessima serata al tiro di Philadelphia e delle numerose palle perse dei Sixers, trova la fuga nel corso del secondo quarto e poi allunga, possesso dopo possesso, fino a toccare addirittura il +40 con il canestro Norman Powell nell'ultima frazione di gioco. Una prestazione da dimenticare alla svelta per gli uomini di coach Brett Brown, che in gara-6 devono scendere sul parquet con ben altro atteggiamento. L'unico a lottare fino alla fine, infatti, è Jimmy Butler, che conferma di essere il solo a poter impensierire la difesa dei Raptors. Non può farlo di certo Joel Embiid, che si presenta sul parquet febbricitante e in pessime condizioni fisiche, chiudendo con un modesto 5/10 al tiro per 13 punti totali, 6 rimbalzi e poco altro. E sembra non poterlo fare nemmeno Ben Simmons, finito ancora una volta sul banco degli imputati in seguito all'ennesima prova deludente di questi playoff: 7 punti, 7 rimbalzi 4 assist e la bellezza di 5 palle perse. Ora, con le spalle al muro, Philadelphia non può più permettersi di sbagliare: l'umiliazione subita all'Air Canada Centre deve servire da motivazione aggiuntiva in vista di gara-6 in cui, in caso di sconfitta, si concluderebbe anzitempo la stagione.

DENVER NUGGETS-PORTLAND TRAIL BLAZERS 124-98 (serie 3-2)
E non c'è stata partita nemmeno al Pepsi Center di Denver, dove i Nuggets hanno fatto un solo boccone dei Portland Trail Blazers. In gara-5, i padroni di casa dominano per 48 minuti, allungano nel corso del secondo quarto e poi chiudono i conti sul 124-98 finale, che permette alla squadra di coach Mike Malone di portarsi sul 3-2 nella serie e di guadagnarsi il primo match point per provare a raggiungere le finali di Conference. Ancora una volta, è Nikola Jokic a lasciare il segno sulla partita con un'altra prestazione da incorniciare. Per il gigante serbo non arriva la tripla doppia ma i numeri sono eloquenti: 21 punti, 19 rimbalzi (record eguagliato nella storia dei Nuggets ai playoff), 6 assist, 10/18 dal campo, un plus/minus di +26 e tante, tantissime giocate da stropicciarsi gli occhi in attacco. A questi, si aggiungono i 24 punti del veterano Paul Millsap, che ne segna 19 nel solo primo tempo, permettendo ai padroni di casa di lanciare la prima fuga e poi allargare la forbice del punteggio possesso dopo possesso. Per i Nuggets chiudono in doppia cifra anche Gary Harris, che ne mette 16, e Jamal Murray, che si ferma a quota 18. Dall'altra parte, invece, una serata da dimenticare alla svelta per Portland, che sembra avere finito le riserve di energie fisiche e mentali dopo l'incredibile vittoria di gara-3 al quarto overtime. La squadra di coach Terry Stotts, infatti, resta in partita per poco più di 12 minuti e poi viene travolta dalla fame d Denver, dominante sotto ogni voce statistica. Gli ospiti chiudono con un pessimo 36% di squadra dal campo e un ancora peggiore 27% dall'arco, ma è il 53% a cronometro fermo a fungere da specchio della situazione. Damian Lillard e CJ McCollum, fino a questo momento protagonisti assoluti della serie, non riescono a incidere: il primo chiude con 22 punti e 6 rimbalzi, mentre il secondo ne aggiunge 12 e poco altro. Nemmeno i 28 punti della coppia Hood-Collins dalla panchina riescono a dare la scossa a Portland, che finisce sotto anche di 28 lunghezze nel corso del match. Ora, la serie torna nell'Oregon, al Moda Center, dove i Blazers hanno perso una sola partita in questi playoff, proprio contro Denver, per una decisiva gara-6 da dentro o fuori.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments