Nba: Durant fa piangere Oklahoma

Golden State batte i Thunder con 40 punti del grande ex, gli Hornets stendono Portland. Il solito Harden trascina i Rockets

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Grazie a uno straordinario Kevin Durant che non ha pietà nei confronti della sua ex squadra, Golden State batte 121-100 gli Oklahoma City Thunder nella partita più attesa della notte Nba. Ripartono anche i Charlotte Hornets di Marco Belinelli che scacciano la crisi superando i Portland Trail Blazers: per l'azzurro 13 punti. Il solito scatenato James Harden è determinante nel successo degli Houston Rockets contro i Bucks, Toronto cade a Philadelphia.

E' davvero senza pietà Kevin Durant quando incrocia i suoi ex Thunder: lo scorso 3 novembre aveva messo a segno 39 punti, stavolta chiude con 40 (il suo miglior bottino stagionale cui vanno aggiunti 12 rimbalzi) e trascina gli Warriors al successo per 121-100 su Oklahoma City, cui non basta la 21esima tripla doppia in carriera di Westbrook (27 punti, 15 rimbalzi e 13 assist per lui). A completare la festa di Golden State ci pensa Curry che mette a referto 24 punti e 8 assist. Tornano a vincere gli Hornets di Belinelli che battono nettamente Portland (107-85) interrompendo così una striscia negativa di cinque sconfitte consecutive. Il trascinatore è Walker, autore di 23 punti, mentre l'azzurro ne fa 13. Il solito grande James Harden (38 punti, 8 assist e 6 rimbalzi) prende per mano i Rockets contro i Milwaukee Bucks, battuti 111-92. E a sei minuti dalla sirena il Barba, dopo una tripla che suona come una condanna per gli avversari, sfoga tutta la sua gioia esibendosi in una danza liberatoria. Ai Bucks non rimane che consolarsi con l'ottima prova di Giannis Antetokounmpo: 32 punti, 11 rimbalzi, 6 assist e 3 stoppate. Nelle altre partite della notte cadono i Toronto Raptors, battuti 94-89 a Philadelphia: per i Sixers, trascinati dai 26 punti di Embiid e dai 18 di Ilyasova, si tratta della settima vittoria nelle ultime nove partite disputate. Battuta d'arresto anche per i Boston Celtics che, nonostante i 39 punti di Thomas, si devono inchinare ai New York Knicks di un super Rose (30 punti + 10 rimbalzi). Successi casalinghi, infine, di Detroit su Atlanta (118-95), di Washington su Memphis (104-101) e di New Orleans sui Magic (118-98).

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