Basket, Serie A: rimonta show dell'Olimpia, Cantù battuto 98-91

L'Armani torna alla vittoria rimontando dal -13 con una straordinaria ripresa e allunga a +4 su Venezia, fermata 87-79 a Varese

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L'Olimpia Milano ritrova la vittoria dopo cinque sconfitte consecutive tra campionato ed Eurolega. Uno scatenato Frank Gaines (autore di 44 punti) porta Cantù sul 56-43 all'intervallo, ma nel secondo tempo la AX recupera grazie a un super James e vince 98-91 nel sentitissimo derby lombardo. Milano va a +4 su Venezia, fermata a Varese 87-79. Perdono anche Cremona (97-80 a Trieste), Avellino (91-89 a Pesaro) e Brindisi (82-76 a Reggio Emilia).

Cantù sblocca immediatamente con Jefferson; Tarczewski in schiacciata rimedia subito. Nunnally sigla il primo vantaggio di Milano con una tripla, ma Gaines lo imita dall'arco per il 5 pari. I comaschi provano la fuga con Jefferson e uno scatenato Gaines volando sul +8 (8-16). Dopo il tecnico per coach Pianigiani, l'Olimpia riduce le distanze con Tarczewski; la San Bernardo allunga nuovamente con un'altra tripla di Gaines e il piazzato di Carr (12-21). Altro tira e molla tra le due formazioni, con l'Armani che si riavvicina con Brooks e Jerrells ma che vede fuggire Cantù, trascinato da Gaines e Blakes, prima della penetrazione vincente di James (22-26). Il secondo quarto si apre con il botta e risposta tra Burns e Gaines, seguito da quello tra Blakes e Nunnally. Ma questa è la serata di Frank Gaines, che firma la sua quarta tripla su cinque tentativi e che subito dopo va a segno con il fallo di Micov; 22 punti per lo statunitense e Cantù va avanti di 10 punti (26-36). L'Olimpia reagisce con un parziale di 9-0 grazie ai colpi di Kuzminskas, Tarczewski e Cinciarini e si riporta a -1, ma gli ospiti rispondono con un parziale di 7-0 (Gaines raggiunge i 27 punti) che contribuisce al 37-51 di Carr e Davies a 2 minuti dall'intervallo lungo. La tripla di Micov non basta ad arrestare la furia dei canturini che trovano con Blakes, sulla sirena, il colpo del +13 (43-56).

Il terzo periodo mostra una netta ripresa da parte di Milano che spinge e dopo meno di 5 minuti si porta a -4: Tarczewski e James sono in grande spolvero (58-62), ma sull'altro fronte le triple di Carr e ancora una volta di Gaines (6 su 10 da tre punti) valgono il 58-68. Burns e Brooks e Micov accorciano; Blakes segna 1/2 dalla lunetta e così arriva il pareggio dopo la tripla di James e i liberi di Nunnally per il 69 pari. Blakes nel finale del terzo tempo segna i due canestri del 69-73. L'ultimo quarto vede la penetrazione vincente di James che però sbaglia il libero supplementare (4/8 dalla lunetta per lui), anche se poi si riscatta con il canestro del nuovo equilibrio. Cantù non si lascia intimorire e crea il nuovo distacco: Davies e Gaines regalano il +7, Micov accorcia e James compie una magia con una tripla dopo il tecnico fischiato a Parrillo. Sul possesso successivo, la penetrazione di Micov vale il sorpasso (81-80) dopo una giocata da 6 punti. Jerrells allunga in rovesciata, Gaines pareggia ancora da tre (44 punti per lui in tutto). Il testa a testa si risolve a favore dei padroni di casa negli ultimi cento secondi: un super James (14 punti solo nel quarto periodo per i 29 totali) e il pesantissimo 2/2 di Tarczewski valgono il 94-89. Quest'ultimo demolisce il ferro chiudendo l'Alley oop con James; gli ultimi liberi di Jerrells sanciscono il definitivo 98-91. Milano ora può pensare all'Efes per sperare ancora nei playoff di Eurolega.

OPENJOBMETIS VARESE-UMANA REYER VENEZIA 87-79
Venezia non tiene il passo di Milano e cade a Varese. Partono subito forte i padroni di casa, che chiudono il primo quarto col risultato di 25-18. Gli ospiti devono rincorrere da subito: una grande tripla di Avramovic porta Varese avanti già 10-2 dopo i minuti iniziali del match. La Reyer a fatica riesce a stare aggrappata alla partita: all'intervallo è 44-40 per gli uomini di coach Caja. Nel terzo quarto Varese scappa via, grazie a percentuali importanti al tiro. I padroni di casa ne segnano 28 in dieci minuti, Archie (24 punti a fine gara) e Avramovic (26) sono devastanti, e Venezia deve inseguire addirittura 72-56. Troppo per poter rimontare nell'ultima frazione, anche se la squadra di De Raffaele ci prova con Watt, De Nicolao, Tonut, Haynes e Stone, arrivando anche a -4 (83-79) dopo che le triple di Ferrero e Avramovic avevano quasi affondato la Reyer a -13 a cinque minuti dalla sirena. A Venezia non riesce la zampata finale, e Varese allunga ancora con Avramovic e Cain. In classifica, la Openjobmetis raggiunge Avellino e Brindisi al quarto posto, Venezia sempre seconda a 34, ma adesso Milano è a +4.

ALMA TRIESTE-VANOLI BASKET CREMONA 97-80
Nell'anticipo del 24esimo turno brutto tonfo di Cremona, reduce dalla vittoria contro Milano. All'Allianz Dome di Trieste, l'Alma vince 97-80 grazie soprattutto a un primo tempo sontuoso (61-37 all'intervallo). Sugli scudi uno Justin Knox da 20 punti (con otto rimbalzi) e Zoran Dragic, che ne mette 15. Perfetti i giuliani nei primi 20': Knox non sbaglia niente dal campo, sigla nove dei primi 20 punti di squadra. Gli ospiti rispondono con Mathiang e Crawford, ma pagano le percentuali disastrose da tre punti (2/16 nel primo tempo), di solito fonte preziosa di punti in casa Vanoli. Nella ripresa Trieste gestisce molto bene il vantaggio, trovando sempre continuità sotto canestro, anche grazie a un giro palla efficace (20-10 il conto finale degli assist). Per l'Alma è la seconda vittoria consecutiva dopo quella di Cantù: i giuliani agganciano Trento all'ottavo posto, con 26 punti. Cremona, a cui non bastano i 22 punti di Crawford, resta terza con 30 punti.

VL PESARO-SIDIGAS AVELLINO 91-89
La Vuelle recupera dal -20 e si prende due punti fondamentali nella corsa alla salvezza. Il match inizia come peggio non potrebbe per i biancorossi, sommersi dai fischi nel primo quarto. Pesaro litiga con il ferro, forza continuamente al tiro, Avellino punisce in contropiede. Nel primo quarto Green ne mette dieci, due in più di tutta la Vuelle. Dopo 10' il punteggio è irrisorio: 28-8 per gli ospiti. I pesaresi viaggiano a medie orribili, soprattutto da tre (1/10 nel primo tempo). Gli unici a non arrendersi sono Blackmon e Mockevicius: il primo con due bombe consecutive porta a -9 i padroni di casa, il secondo si prende il fallo per i liberi del -7. Poi una tripla di Sykes chiude il parziale di 13-0 che ridà entusiasmo alla Vitrifrigo. All'intervallo è 48-40 per Avellino, che allunga ancora sul +15, Zanotti tiene a galla Pesaro con 13 punti nel terzo quarto, in generale la Vuelle si aggrappa al match con le triple: ne arrivano quattro consecutive, decisive per non far scappare Avellino (avanti 71-65 dopo 30'). E negli ultimi minuti Pesaro mette la freccia con una tripla di McCree. Nei secondi finali, la Vuelle va addirittura sul +4, ma Mockevicius fa fallo sul tiro da tre punti, e Avellino si porta sul -1 con i liberi di Harper. Poi in lunetta va McCree che fa 1/2 per il decisivo 91-89. In classifica Pesaro, 14esima, allunga su Torino, mentre Avellino rimane quarta con 28 punti.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA-HAPPY CASA BRINDISI 82-76
Una irriconoscibile Happy Casa Brindisi perde a sopresa in casa della Grissin Bon Reggio Emilia e sciupa l'occasione di sorpassare Avellino al quarto posto. La squadra di coach Vitucci deve inseguire per tutto il match i padroni di casa in cerca di vittorie-salvezza. Reggio, alla seconda vittoria consecutiva, è avanti di 10 lunghezze già dopo il primo quarto, gap frutto delle grandi percentuali al tiro degli emiliani (a fine gara segneranno il 57.1% da due e il 47.8% da tre) e della serata storta per Brindisi. Tra gli ospiti si salvano solo Banks (25 punti, 3/9 da due, 4/7 da tre) e un Wojciechowski in ripresa (16 punti, 2/1 da due, 2/3 da tre). Fallisce l'appuntamento Brown, che realizza solo cinque punti in 24 punti. Fra il secondo e il terzo parziale Brindisi tenta il recupero, portandosi a un'incollatura dagli avversari, ma l'aggancio non arriva mai. L'ultimo quarto inizia con un break di 6-0 per la Grissin Bon: è l'allungo decisivo, inutile il forcing finale della Happy Casa.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI-SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA 90-72
Match con poca storia quello di Sassari, dove il Banco rimane aggrappato alla zona playoff battendo 90-72 la Virtus. Le V nere devono inseguire nel primo quarto (21-16), nonostante le basse percentuali dei sardi (poco più del 30% dal campo) e solo nei successivi dieci minuti riescono a trovare continuità al canestro, grazie soprattutto a Kevin Punter, autore di 23 punti. Ma l'attacco bolognese per il resto è anemico: oltre a Punter, solo Kravic (12 punti) arriva alla doppia cifra. Gli ospiti vengono dominati a rimbalzo (46-20) e concedono troppi secondi tiri a Sassari. Cooley (22 punti), Polonara (19) e Pierre (15) vanno a nozze con la difesa di Bologna e firmano l'allungo decisivo nel terzo quarto, finito 64-57. Taylor (2/5 dal campo) e Chalmers (otto punti, di cui cinque dalla lunetta) non si prendono responsabilità in casa Virtus, che deve girare pagina in vista del ritorno in Champions con Nanterre. La tripla di Pierre chiude i giochi con tre minuti di anticipo. In classifica, Sassari raggiunge Bologna al nono posto, con 24 punti.

GERMANI BASKET BRESCIA-ORIORA PISTOIA 87-79
Brescia continua la rincorsa ai playoff, battendo in casa Pistoia, fanalino di coda in classifica. Gli uomini di Diana, alla terza vittoria consecutiva, soffrono l'avvio dei toscani ma risalgono la corrente e ribaltano il match nella ripresa. Pistoia, alla prima con Bongi in panchina (in attesa del ritorno di coach Moretti) comanda per 27-16 dopo 10' grazie a un grande Mitchell e a una difesa che toglie ritmo ai bresciani. Nel secondo tempo, la Leonessa si rifà sotto con Abass e Moss, mentre la OriOra sporca le percentuali da tre: si va all'intervallo sul 40-38 per gli ospiti. L'equilibrio rimane anche nel terzo periodo: Mitchell (21 punti) torna a fare la voce grossa, Brescia risponde con le triple di Cunningham e le giocate dell'ex Laquintana, che portano i padroni di casa avanti 62-61 dopo 30'. Le triple di Cunningham e Sacchetti danno il +9 a Brescia a sei minuti dalla fine, Pistoia - che paga anche le rotazioni limitate - ha solo parzialmente la forza di replicare. Hamilton chiude i giochi con la bomba dell'87-79 finale. In classifica, Brescia raggiunge Sassari, Bologna e Cantù al nono posto. Pistoia rimane ultima a 10.

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