BASKET

Basket, Serie A: la Virtus Bologna affossa Pistoia 90-60

La Segafredo si sbarazza facilmente dei toscani, Cremona passa a Treviso, a Venezia la sfida contro la Fortitudo

  • A
  • A
  • A

La Virtus Bologna prosegue nella sua marcia (quasi) inarrestabile in vetta alla classifica della Serie A di Basket. La squadra di Djordjevic travolge 90-60 Pistoia nell’anticipo della 19esima giornata di campionato e allunga momentaneamente a +4 su Sassari. Cremona piega le resistenze di Treviso, sconfitto a casa sua 94-84; Venezia fa suo lo scontro diretto contro la Fortitudo Bologna, battuta 80-70. Reggio Emilia passa agevolmente a Trento 101-83.

SEGAFREDO VIRTUS BOLOGNA-ORIORA PISTOIA 90-60
Quinta vittoria consecutiva per la Virtus Bologna (sempre più saldamente al primo posto in classifica), che domina nettamente il match del PalaDozza e infligge un passivo di 30 contro un’OriOra Pistoia quasi mai veramente in partita e costretta alla quarta sconfitta di fila. Al 5’ i padroni di casa sono avanti 8-2. Un mini-parziale di 5-0 firmato tutto da Ricci (22 punti in totale) fa volare la Virtus a +11 sul 13-2, con il primo quarto che si chiude 19-8. Nel secondo parziale Pajola, Baldi Rossi e Cournooh scavano il solco fino al +23 sul 39-16; solo negli ultimi 5’ prima dell’intervallo lungo gli ospiti sembrano finalmente sbloccarsi. Ma il risultato è 46-28. Tre triple prima di Pajola, poi di Gaines e Ricci a cavallo dell’ultimo stop ricacciano a distanza Pistoia, che nel terzo quarto era rientrata a -11. Gaines continua a bersagliare dalla lunga distanza e così la Virtus ritocca di nuovo il massimo vantaggio sul +32 (90-58 al 39’) prima dei due liberi finali di Brandt. La Virtus preserva così l’imbattibilità casalinga.

DÈ LONGHI TREVISO-VANOLI CREMONA 84-94
Sesto ko di fila per i trevigiani, costretti alla sconfitta casalinga contro la Vanoli Cremona. L’inizio è tutto dei lombardi, che difendono fortissimo e trovano canestri in velocità, riuscendo subito a scavare un vantaggio consistente (3-14). Happ sembra imprendibile e a Cremona riesce tutto facile: Chillo, Parks e Imbrò riescono a limitare i danni per i veneti a fine primo quarto (19-29). I trevigiani nel secondo quarto cambiano completamente ritmo, con Fotu che trasforma ogni palla in canestro e con Logan che, con un gioco da quattro punti, impatta a quota 38; si va al riposo sul 46-47. Treviso trova un vantaggio interessante (59-53) ma non riesce a sfruttare a pieno l’inerzia a proprio favore. Un canestro pesante di Ruzzier regala il vantaggio alla Vanoli sulla sirena del terzo quarto (64-66) poi, in meno di tre minuti in avvio dell’ultimo parziale, Cremona piazza un 11-2 che indirizza definitivamente il match, dilagando fino al +18 del 37’ (72-90) per poi gestire i minuti finali.

UMANA REYER VENEZIA-POMPEA FORTITUDO BOLOGNA 80-70
I Campioni d’Italia in carica cercano di dare continuità ai loro risultati e ottengono il secondo successo consecutivo in campionato, vincendo lo scontro diretto in casa contro la Fortitudo Bologna. Venezia spacca in due la partita del PalaTaliercio nell’ultimo quarto, a metà del quale piazza un parziale di 10-0 guidato da due triple di Ariel Filloy. Fino all’intervallo lungo il match era stato molto equilibrato, con gli emiliani che erano riusciti a portarsi in avanti al suono della seconda sirena (36-37), ma nel secondo tempo non c’è stata praticamente partita, nonostante la prova d’orgoglio della Pompea, che ha retto fino alla fine, nonostante le assenze. Il mattatore della serata è il solito Mitchell Watt, autore di 19 punti con 7 su 11 dal campo. Agli uomini di Martino non basta una stellare percentuale dal campo (61%) a sopperire un tremendo score dal perimetro (solo 2 triple segnate su 11 tentate). Il costo è il sorpasso in classifica proprio da parte della Reyer.

DOLOMITI ENERGIA TRENTINO-GRISSIN BON REGGIO EMILIA 81-103
Dopo due sconfitte consecutive Reggio Emilia torna a vincere e lo fa sul campo di Trento, al suo secondo ko di fila. L’equilibrio regna solo nei primi cinque minuti: Reggio Emilia mette presto la testa avanti e, grazie all’ottimo contributo di Johnson-Odom, produce ben 19 punti di seguito chiudendo avanti il primo quarto (15-32). Gentile prova a dare la scossa all’Aquila arrivando fino al -11 (24-35), ma il divario aumenta ulteriormente e all’intervallo lungo gli ospiti sono avanti 33-55. Solo Knox riesce a portare un positivo contributo per Trento che però, sotto i colpi dell’esplosivo Johnson-Odom, non riesce a reagire a dovere: 55-80 a fine terzo quarto. Reggio Emilia approfitta del crollo della Dolomiti Energia per scollinare quota cento e chiudendo in trionfo una partita perfetta.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments