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Basket, Nba: Toronto costringe i Celtics a Gara-7 dopo due supplementari, Clippers senza problemi

Irriducibili Raptors: la vittoria su Boston arriva dopo tre rimonte (125-122). Losangelini sul 3-1 contro Denver

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Prosegue ancora la lunga, emozionante serie tra Boston Celtics e Toronto Raptors nei playoff Nba, con i canadesi che si guadagnano Gara-7 dopo ben due supplementari. Finisce 125-122, grazie a tre rimonte al cardiopalma dei campioni in carica e ai punti pesantissimi di Lowry e Powell. Molto meno faticoso il compito dei Los Angeles Clippers, che guidati dal solito Leonard fanno 96-85 contro i Denver Nuggets e si portano sul 3-1 nella serie.

BOSTON CELTICS-TORONTO RAPTORS 122-125 2OT

Dare per sconfitti i Raptors è un errore che in tanti hanno commesso nell'arco degli ultimi due anni, e probabilmente qualcuno ci è incappato anche in questi giorni dando per terminata l'avventura di Toronto nei playoff. E ancora una volta, per la seconda in questa infinita serie, i campioni in carica della Nba risorgono dalle loro stesse ceneri e prolungano le ostilità. Questa volta fino all'ultimo capitolo possibile: Gara-7. Dall'altra parte c'è Boston, che fa di tutto per prendersi la vittoria decisiva ma si vede rimontata nel quarto periodo e anche nei due overtime che ne conseguono. E la sensazione di essere dentro un sortilegio inizia a serpeggiare tra le truppe dei Celtics. Il tutto si decide nell'ultimissimo minuto, con OG Anunoby (sempre più uomo della provvidenza in casa Toronto), Kyle Lowry e Norman Powell a spostare definitivamente il pendolo verso i Raptors. Che devono ringraziare in modo particolare proprio Lowry, mai uscito dal campo dal terzo quarto in poi e autore alla fine di 33 punti. Ne mette 10 nel solo secondo supplementare, invece, un Powell che chiude il match con il fuoco negli occhi. In casa Celtics il top scorer è Jaylen Brown (31 punti e 16 rimbalzi), mentre Jayson Tatum sfiora la tripla doppia (29 punti, 14 rimbalzi e 9 assist) e Marcus Smart la trova (23 punti, 11 rimbalzi e 10 assist). Numeri da urlo, non sufficienti però contro dei Raptors così.

DENVER NUGGETS-LOS ANGELES CLIPPERS 85-96

Molto meno faticoso il successo dei Clippers, che contro una versione decisamente opaca dei Nuggets mettono in chiaro il destino di Gara-4 sin dalle primissime fasi della partita. I losangelini partono infatti con un parziale di 26-12 che rappresenta un'onda d'urto cui Denver non riesce a rispondere pur in una partita in cui a tratti gli inseguitori sembrano limare il gap. Poco da fare c'è però contro un Kawhi Leonard in queste condizioni: per lui arrivano 30 punti, 11 rimbalzi, nove assist e un ruolo da faro assoluto per i compagni. Che comunque lo assecondano, tenuto conto del fatto che sono in cinque gli uomini Clippers ad arrivare alla doppia cifra. Il secondo miglior marcatore della partita è il solito Nikola Jokic, che stavolta però predica nel deserto o quasi: il suo tabellino personale parla di 26 punti e 11 rimbalzi, ma i problemi di Denver sono proprio in attacco. Solo nel finale, infatti, entra realmente in partita anche Jamal Murray (chiuderà a quota 18 punti), quando ormai però è troppo tardi. E i Clippers si portano ora a una sola partita dalla finale di Conference, un risultato mai ottenuto in 49 anni di storia. Un obiettivo che, se raggiunto, spazzerebbe definitivamente la patina che da sempre accompagna coloro che da generazioni vengono definiti i cugini poveri e mai vincenti dei dominanti Lakers.

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