Sci di fondo: Johaug positiva

Colpa di una crema somministratole dall'allenatore della nazionale. Le lacrime in conferenza stampa

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Lo sci di fondo è sotto choc dopo la notizia che la norvegese Therese Johaug, vincitrice dell'ultima Coppa del mondo e plurimedagliata olimpica e mondiale (ben 7 titoli iridati), è risultata positiva al clostebol, uno steroide anabolizzante. Lo ha reso noto la Federsci norvegese: l'atleta non ha un test effettuato in Italia ad agosto. Tutta colpa di una crema solare che somministratole dal medico della nazionale scandinava, Fredrik Bendiksen.

Il medico si è assunto la responsabilità dell'accaduto, senza sapere che la crema conteneva sostanze proibite dalla Wada. Il clostebol è lo stesso steroide anabolizzante che rilevato nei test antidoping prima delle olimpiadi nell'atleta azzurra del beach-volley Orsi-Toth.

Il responsabile della squadra di fondo norvegese, Torbjorn Skogstad, ha definito la vicenda come "una situazione grave" e chiesto un incontro per discutere di "eventuali misure immediate". "Sono devastata e sconvolta - ha fatto sapere la Johaug in una dichiarazione rilasciata dalla Federsci - Trovo che questo sia ingiusto e totalmente immeritata".

Il test sulle urine della Johaug è stato fatto l'1 settembre e l'Agenzia anti-doping l'ha informata della scoperta il 4 ottobre. Il presidente della Federazione scandinava, Erik Roste, ha parlato di "giorno terribilmente triste". La 28enne Therese Johaug nella sua carriera ha vinto sette titoli mondiali (oltre a un argento e tre bronzi) e conquistato tre medaglie olimpiche: l'oro nella staffetta 4x5 km a Vancouver 2010, l'argento e il
bronzo a Sochi 2014, rispettivamente nella 30 km e 10 km. Ha anche vinto l'ultima Coppa del Mondo (la prima nel 2014). 

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