MONDIALI HOCKEY PISTA

Mondiali Hockey: Italia in semifinale, battuta l’Angola in rimonta

La nazionale femminile vince sulla sirena contro il Cile e venerdì giocherà contro la Spagna

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© marzia cattini

Tutti in semifinale! L’Italia maschile rimonta due reti all’Angola, la femminile batte il Cile con una rete di Elena Tamiozzo all’ultimo decimo di secondo. Così, dopo l’argento iridato conquistato dall’Under 19, anche le squadre senior si inquadrano nei primi 4 posti al mondo, tracciando un bilancio positivo di un movimento che deve guardare al futuro con ottimismo.

Maschile, una sofferenza contro l’esperta Angola

L’illusorio gol iniziale di Federico Ambrosio ha forse fatto credere agli Azzurri di poter vivere un quarto di finale privo di patemi. Ma, chiusa l’enfasi iniziale, tutto è andato al contrario. Joao Pinto, capitano del Trissino, il portiere Veludo (oggi numero uno del Bassano), Centeno (ex Valdagno) e “Big” Mendes, da una vita nell’OK Liga spagnola, oltre all’esperto Payero, hanno resa vita durissima all’Italia. Bertolucci schiera titolare il classe ’99 Stefano Zampoli “Volevo far riposare Gnata dopo la doppia partita Francia/Portogallo, in cui ha parato l’impossibile - ha spiegato il tecnico viareggino - Oggi ho scelto Stefano perché è un portiere di livello e l’ha dimostrato nel finale di match”. Il vantaggio azzurro viene vanificato dai contropiedi lasciati all’Angola, che in un amen vola sul +2. E che a tre quarti di partita si ritrova in vantaggio per 4-2.

Tra gli Azzurri Alessandro Verona non è al meglio della condizione, quattro pali aiutano un Veludo strepitoso. Così gli africani sembrano un ostacolo insormontabile. Invece Malagoli accorcia, Ambrosio, da vero uomo d’area, insacca il pari. E, come ieri contro i francesi, Giulio Cocco chiude i conti, regalando la semifinale ad un’Italia splendida autolesionista, che sfiderà la vincente di Argentina - Cile, in programma questa notte alle 2.00. In un Cantoni esaurito da una settimana, con oltre seimila presenze pronte a tifare l’Albiceleste.

© marzia cattini

Il C.T. Bertolucci “Gara di carattere”

Il tecnico Azzurro Alessandro Bertolucci ha trascorso una serata di enorme sofferenza “Abbiamo fatto una grande partita sotto l’aspetto del carattere. Ci abbiamo sempre creduto, giocando con la pazienza e con l’intelligenza di poter rimanere sempre nella partita, recuperando gli errori commessi. Ora giocheremo una semifinale, in cui dovremmo semplicemente essere perfetti”.

© marzia cattini
 

Femminile al cardiopalma. Segna Tamiozzo all’ultimo respiro

La giornata si era aperta di prima mattina, alle 8.30, nel primo quarto di finale, che ha costretto le Azzurre ad alzarsi prima dell’alba argentina. Ma contro il Cile le ragazze di Massimo Giudice hanno giocato una partita al limite della perfezione, dimostrando, come contro Argentina e Germania, di saper soffrire fino all’ultimo istante. Italia in vantaggio con la capitana Pamela Lapolla nel finale di primo tempo, pareggio sudamericano ad opera di Macarena Ramos, che segna con una pallina chiaramente alta e in gioco pericoloso. Poco importa, perché il portiere Vicky Caretta (stella del Liceo La Coruna) para tutto e Elena Tamiozzo trova il gol mentre il luminoso segna 0’00”: la conclusione beffa Fernanda Hidalgo e lancia l’Italia in semifinale, nel tripudio generale. "E' stata una partita durissima, soprattutto a livello fisico. - spiega Elena Tamiozzo, matchwinner della partita -  L'ultimo tiro l'ho scagliato dall'angolo della pista e ho cercato di mirare la porta: la pallina si è infilata tra pattino e palo ed è entrata in rete. Ed è stata una grande soddisfazione per tutto il gruppo".

Paolo Virdi

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