Giro d'Italia: oggi il via a Gerusalemme. Froome cade nella ricognizione

Per la prima volta un grande Giro parte fuori dall'Europa

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Non inizia sotto i migliori auspici il Giro d'Italia di Chris Froome. Il britannico, capitano del Team Sky, è caduto mentre eseguiva una ricognizione della cronometro di 9,7 km che aprirà il Giro a Gerusalemme. Solo graffi per Froome, che ha riportato escoriazioni al ginocchio e al fianco destro, ma sarà regolarmente al via. Giro che rischia di essere già finito invece per Siotsou, gregario importantissimo per Pozzovivo nel Team Bahrain-Merida: Secondo i primi accertamenti, Siutsou, recente vincitore del Giro di Croazia, dopo la caduta ha rimediato la probabile frattura della terza vertebra. Davvero sfortunato il bielorusso che già l'anno scorso, al Giro di Slovenia, si era fratturato il femore ed era rimasto a lungo fermo. Per lui si paventò pure il ritiro dall'attività agonistica. Solo escoriazioni, invece, per Miguel Angel Lopez, caduto anche lui. Il colombiano, in una curva a sinistra a 3,5 chilometri dall'arrivo, è scivolato e ha perso il controllo della bici, finendo sull'asfalto.

La 101/a edizione del Giro d'Italia di ciclismo partirà alle 13,50 ora locale (in Italia saranno le 12,50), con una cronometro individuale. I corridori andranno a caccia della prima maglia rosa fra le strade di Gerusalemme, partendo da Yitshak Kariv street e arrivando a Shlomo ha Melekh street, dopo una prova lunga solo 9,7 chilometri. Una folle corsa contro il tempo nella città, meta di pellegrinaggio per ebrei, cristiani e musulmani, a pochi metri dal Santo Sepolcro, dal muro del pianto e dalla cupola della roccia. La tappa è dedicata al grande Gino Bartali, che è stato inserito fra i 682 'Giusti fra le Nazioni', trovando posto sul muro d'onore del Giardino dei giusti nel mausoleo della memoria Yad Vashem, a Gerusalemme.

Il percorso della 1/a tappa prevede l'attraversamento di strade cittadine di diversa ampiezza lungo un tracciato molto ondulato, con continui cambi di direzione e di pendenza. È previsto un rilevamento intermedio dopo 5,1 chilometri e un breve tunnel ben illuminato al chilometro 7,3. Gli ultimi tre chilometri saranno ondulati, con un finale prima in discesa e una curva ai 750 metri dall'arrivo: gli ultimi 300 metri saranno invece in salita, con punte del 9 per cento negli ultimi 100 metri. Il rettilineo d'arrivo è largo 6,5 metri. L'arrivo dell'ultimo corridore è previsto intorno alle 17 locali, le 16 in Italia. È la prima volta che una delle grandi corse a tappe, fra Giro d'Italia, Vuelta di Spagna e Tour de France, parte fuori dall'Europa.

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