ATLETICA

Jacobs nei 100 metri dei Campionati Italiani per confermare la straordinaria condizione

Tutte le sfide maschili degli Assoluti di Firenze. Tamberi in gara nell'alto dove 8 atleti si contenderanno gli altri tre posti per gli Europei, oltre al suo da campione uscente

di Redazione Sprintnews
24 Lug 2026 - 09:16
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
 © Getty Images

© Getty Images

Marcell Jacobs sarà sui blocchi dei 100 metri nei Campionati Italiani, in programma allo Stadio Ridolfi di Firenze sabato 25 e domenica 26 luglio, poco meno di un mese dopo la sensazionale prestazione cronometrica di 9"67 ottenuta nel meeting di Eisenstadt in Austria dove, pur aiutato da un forte vento a favore di 4,3 m/s, ha dimostrato di essere tornato molto vicino se non al pari della sua migliore forma, mostrata in particolare nell'occasione del titolo olimpico conquistato a Tokyo 2021 con 9"80.

Per il 31enne velocista azzurro la sua gara nel capoluogo toscano, che si svolgerà nella prima serata della manifestazione con la finale alle 21.05, sarà quindi l'occasione per testare ulteriormente la condizione in vista del prossimo appuntamento rappresentato dagli Europei di Birmingham, dove si presenterà da netto favorito con il fermo obiettivo di scrivere un'altra importante pagina di storia, riuscire a vincere il terzo titolo consecutivo nei 100 metri, in una serie iniziata a Monaco di Baviera nel 2022 e proseguita a Roma nel 2024.

Un altro campione europeo in carica, Gianmarco Tamberi, sarà l'altro più atteso protagonista al maschile del principale evento nazionale, in una gara di salto in alto dove cercherà riscontri in merito alla crescita della sua forma dopo il buon debutto nella Diamond League di Montecarlo con 2.23, sulla strada per i campionati continentali di Birmingham dove la riconferma del titolo sarà complicata ma non impossibile in virtù del suo enorme talento.

La prova dell'alto sarà certamente in ottica campionati europei la più interessante di tutti gli Assoluti perché, a parte Gimbo qualificato di diritto, ben 9 atleti avrebbero il pass di partecipazione o con minimo diretto, o tramite ranking, per cui gli 8 di questi che parteciperanno alla prova per l'assegnazione del titolo, si sfideranno anche in una sorta di Trials al fine di garantirsi l'ambita qualificazione, come nel dettaglio tra le 18 discipline maschili individuali di cui sotto i favoriti per ogni specialità.

© Fidal/Colombo

© Fidal/Colombo

GARE VELOCI

Nei 100 metri passerella per Jacobs che sicuramente cercherà quantomeno un altro crono sotto i 10 netti, mentre gli altri due posti sul podio saranno quasi certamente una lotta a tre tra Chituru Ali, argento di Roma 2024 e recentemente tornato su un tempo di livello quale il 10"09 realizzato l'11 luglio scorso in California sia pur in condizioni di vento ideali di +2,0 m/s, crono con cui ha realizzato il minimo diretto, Filippo Randazzo e Samuele Ceccarelli, a loro volta qualificati tramite ranking, che potrebbero essere preferiti allo stesso Ali nelle convocazioni finali, se uno dei due gli arrivasse davanti nello scontro diretto.

Nei 200 metri scontato favorito è il campione olimpico della 4x100 di Tokyo, Fausto Desalu, apparso in ottime condizioni con il recente 20"11, mentre per gli altri due posti sul podio se la giocheranno Eduardo Longobardi e Filippo Dezza che potrebbero anche tentare l'impresa di migliorarsi sino al crono di 20"45 del minimo diretto per Birmingham.

Nei 400 metri altra grande sfida da trials, per il titolo e i tre posti per gli Europei, con quattro atleti in possesso del pass, a iniziare dal 19enne primatista stagionale Mohamed Soudassi autore di un incredibile 45"10 recentemente a Molfetta, e poi il detentore del record italiano Edoardo Scotti, l'ex primatista Luca Sito e Lorenzo Benati, tutti con tempi stagionali sotto i 45"40.

© Grana/Fidal

© Grana/Fidal

MEZZOFONDO

Negli 800 metri in gara il nuovo primatista italiano Francesco Pernici che affronterà su tutti Giovanni Lazzaro, anche lui qualificato per i campionati continentali tramite il minimo diretto, mentre il terzo con il pass sia pur attraverso il ranking, Catalin Tecuceanu, non sarà tra i partenti.

Nei 1.500 metri netto favorito il primatista italiano Pietro Arese, tornato dopo un 2025 complicato da alcuni problemi fisici a eccellenti livelli, e sarà in gara anche Joao Bussotti Neves qualificato per la Gran Bretagna tramite il ranking, mentre l'assenza di Federico Riva, in possesso del minimo diretto, ma senza gare nella stagione all'aperto dopo quella molto brillante al coperto, fa pensare che il mezzofondista romano sia alle prese con un infortunio che potrebbe precludergli la partenza per Birmingham.

Nei 5.000 metri interessante sfida per il titolo tra Francesco Guerra e Sebastiano Parolini, quest'ultimo due volte oro con la staffetta mista 4x1500 agli Eurocross 2024 e 2025, corridore per passione pur se a ottimi livelli e medico sportivo per professione, ma per entrambi il sogno degli Europei è piuttosto lontano.

© Getty Images

© Getty Images

OSTACOLI

Nei 110 H mancherà il campione europeo e primatista nazionale, Lorenzo Simonelli, alle prese da inizio stagione all'aperto con un serio problema al tendine di Achille che lo ha ampiamente condizionato nelle gare sinora disputate, e la sua assenza a Firenze fa temere per una rinuncia ai campionati continentali, mentre per il titolo favorito è Oliver Mulas, qualificato a sua volta per la Gran Bretagna tramite il ranking.

Nei 400 H dietro al favoritissimo Alessandro Sibilio, argento europeo di Roma 2024, si contenderanno gli altri due posti sul podio ma anche nella spedizione continentale, Giacomo Bertoncelli, Michele Bertoldo e Riccardo Berrino.

Nei 3000 siepi non ci saranno i gemelli Zoghlami, Osama e Ala, entrambi qualificati per gli Europei ma il secondo con il ranking, mentre sarà in gara da favorito Yassin Bouih anche lui con il pass tramite graduatorie così come del resto Enrico Vecchi, che potrebbe anche essere preferito ad Ala Zoghlami in fase di convocazioni finali, se dovesse vincere il titolo.

© Grana/Fidal

© Grana/Fidal

SALTI

Nel triplo grande sfida da altissimo contenuto tecnico tra il duplice campione del mondo indoor, Andy Diaz, e l'argento mondiale all'aperto, Andrea Dallavalle, entrambi già proiettati verso gli Europei per cui è qualificato con minimo diretto anche Simone Biasutti, pure lui in gara per completare quasi certamente il podio.

Nel salto in lungo ha rinunciato per finalizzare meglio il recupero dopo l'infortunio di maggio a Xiamen, Mattia Furlani, mentre sarà in gara Francesco Inzoli da grande favorito, reduce dall'ottimo balzo a 8,25 grazie al quale ha migliorato a Molfetta il proprio personale e ottenuto il minimo diretto per Birmingham.

Nel salto con l'asta favorito d'obbligo Matteo Oliveri, qualificato tramite ranking per i campionati continentali, così come Simone Bertelli che però non risulta iscritto, mentre sarà in pedana il primatista italiano indoor Claudio Stecchi, alla sua seconda gara dopo la rottura del tendine di Achille del febbraio 2025, che l'ha tenuto circa un anno e mezzo lontano dalle competizioni.

Come in premessa la gara del salto in alto sarà nell'ottica campionati europei la più appassionante, per la presenza a contendersi la maglia tricolore di ben 9 atleti in possesso del teorico diritto di partecipazione, 8 dei quali lotteranno per i tre posti disponili, a parte il quarto certo di Tamberi campione uscente.

Tra questi atleti per Matteo Sioli, salito in stagione a 2,29 con due vittorie in Diamond League e in possesso del minimo diretto, la convocazione appare totalmente certa anche in caso di una controprestazione agli Assoluti, ma per tutti gli altri il piazzamento dovrebbe essere fondamentale, a iniziare da Christian Falocchi anche lui con il minimo diretto per aver saltato 2,30 ma in inverno, e poi gli altri dentro tramite ranking quali Marco Fassinotti, Manuel Lando, Federico Celebrin, Edoardo Stronati, Eugenio Meloni ed Ernesto Pascone, mentre il quarto delle Olimpiadi di Parigi 2024, Stefano Sottile, anche lui in posizione utile nel ranking, non risulta iscritto per problemi fisici.

© Grana/Fidal

© Grana/Fidal

LANCI

Nel getto del peso enorme attesa ovviamente per il nr.1 del ranking mondiale Leonardo Fabbri, che davanti al suo pubblico di Firenze vorrà certamente dare il massimo, mentre saranno in pedana anche Nick Ponzio e Zane Weir a contendersi gli altri due posti del podio, salvo sorprese da parte di Riccardo Ferrara in buona crescita, ma saranno certamente loro due che faranno parte della spedizione azzurra in Gran Bretagna.

Nel martello Giorgio Olivieri, qualificato per adesso tramite il ranking per gli europei, ma con l'ultimo posto utile, dovrà necessariamente vincere per acquisire punti che rafforzino la sua posizione, mentre va evidenziata la presenza in pedana del 48enne Marco Lingua, un autentico indistruttibile guerriero di questa specialità.

Nel disco si contenderanno il titolo Enrico Saccomano e Alessio Mannucci, entrambi a loro volta dentro il ranking per Birmingham ma, come per Olivieri anche Mannucci si trova nell'ultima posizione disponibile, e allo stesso modo la vittoria riveste per lui un significato doppio.

Nel lancio del giavellotto, infine, sfida tra Giovanni Frattini e Michele Fina, con il primo qualificato per gli europei tramite il ranking.

© Colombo/Fidal

© Colombo/Fidal

MARCIA

Nei 10 km su strada assente Francesco Fortunato, totalmente concentrato sui 21,097km di Birmingham, si contenderanno la maglia tricolore Riccardo Orsoni, Gianluca Picchiottino e Andrea Cosi.