ATLETICA

Fabbri festeggia il titolo europeo nel peso con un successo in Polonia ancora ben oltre i 22 metri

Il campione europeo conferma la sua eccellente condizione sulla strada per Parigi. Successo anche di Federico Riva nei 1500 metri

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Fabbri festeggia il titolo europeo nel peso con un successo in Polonia ancora ben oltre i 22 metri - foto 1
© Grana/Fidal

Leonardo Fabbri torna sulla pedana del peso, dopo il trionfo agli Europei di Roma, nel Memorial Irena Szewinska di Bydgoszcz dominando la gara con un miglior lancio a 22.38, ma anche scagliando l'attrezzo altre due volte oltre i ventidue metri con 22.03 e 22.28, mentre il migliore dei suoi avversari è il giamaicano Rajindra Campbell secondo con 21.22, a sottolineare lo strapotere del lanciatore azzurro pure in questa circostanza.

L'atleta azzurro, allenato da Paolo Dal Soglio, sta disputando una stagione all'aperto eccezionale, imbattuto nelle sette gare disputate sinora dove non è mai sceso sotto la misura di 22,38 odierna, con il picco dello storico primato italiano realizzato con 22,95 a Savona il 15 maggio, strappandolo dopo circa 37 anni al campione olimpico di Los Angeles 1984 Alessandro Andrei, ed essendo posizionato nettamente al primo posto nelle graduatorie stagionali europee, ma soprattutto secondo in quelle mondiali dietro allo statunitense Joe Kovacs primo con 23,13.

LE DICHIARAZIONI DI FABBRI

"Ho ottime sensazioni dopo questa vittoria. Ero un po' stanco dopo gli Europei di Roma, ma la misura di 22.38m è davvero molto buona. La pedana era un po' lenta. Il pubblico è stato fantastico, meglio dell’anno scorso".

Nei 1500 metri uomini bella vittoria di Federico Riva in 3'36"87, con l'altro azzurro Ossama Meslek terzo con 3'37"37 in una gara più tattica che veloce, mentre ben diverso sviluppo ha la prova al femminile, dove l'etiope Freweyni Hailu campionessa del mondo indoor a Glasgow, vince in 3'58"59, ma si comportano molto bene le due italiane Ludovica Cavalli e Marta Zenoni, con la prima sesta nel tempo di 4'02"05, e la seconda dietro di lei con 4'03"00 che polverizza il suo limite precedente di quasi due secondi e mezzo e la proietta in rampa di lancio verso le Olimpiadi. 

Nei 400 ostacoli sempre al femminile, successo della ceca Nicholeta Jichova in 55"43 con le due italiane Alice Muraro e Rebecca Sartori in terza e quinta posizione, rispettivamente con 55"68 e 56"30, mentre anche nei 100 donne c'è un terzo posto per un'azzurra, Arianna De Masi, che però viene tradita da una pessima partenza dove perde un paio di appoggi e chiude in 11"47 nella prova vinta dall'australiana Zoe Hobbs con 11"17.

Negli 800 metri maschili, infine, l'ultimo italiano in gara Simone Barontini ottiene il quinto con lo stagionale di 1'45"11, nella prova vinta dallo svedese Andreas Kramer in 1'44"08.

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