ATLETICA

Diaz vola nell'oro del triplo di Torun e si conferma campione del mondo

Il saltatore italo cubano conquista il primo successo azzurro della manifestazione iridata

di Redazione Sprintnews
20 Mar 2026 - 22:10
 © Grana/Fidal

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Andy Diaz conquista con la misura di 17,47 la medaglia d'oro nel salto triplo maschile dei mondiali indoor, in corso di svolgimento a Torun in Polonia, al termine di una gara senza troppi affanni grazie al primo salto già vincente, e replica dunque il successo della scorsa edizione a Nanchino, ottenendo il terzo titolo per l'Italia in poco più di 12 mesi, considerando anche quello europeo sempre al coperto di Apeldoorn 2025.

Nella prova l'altro azzurro Andrea Dallavalle è meno brillante rispetto a quando, nel settembre scorso, conquistò l'argento mondiale a Tokyo, e chiude in settima posizione con 16.90, mentre gli altri due posti sul podio sono per il giamaicano Jordan Scott secondo con 17.33 e l'algerino Yasser Mohammed Triki terzo con 17,30.

Da ricordare come il 30enne saltatore italo cubano, allenato da Fabrizio Donato, abbia deciso soltanto nelle ultime settimane di partecipare all'evento mondiale, inizialmente non programmato, perché l'inizio della preparazione invernale era stato fortemente ritardato per farlo riprendere dal problema di pubalgia che l'aveva afflitto durante tutta la scorsa stagione all'aperto, e acutizzato durante i mondiali all'aperto di Tokyo, dove in finale non aveva potuto esprimersi secondo il proprio immenso potenziale, ricordando infine come nella competizione odierna abbia ottenuto altre due misure valide di 16.91 e 17.08, un nullo, oltre che due rinunce.

LE DICHIARAZIONI DI DIAZ

"Siamo un’Italia vincente e l’azzurro mi porta fortuna. Il secondo oro è meglio del primo, non era facile confermare il titolo ma ce l’ho fatta. Due settimane fa con il mio coach pensavamo di non venire qui e di passare direttamente alla stagione all’aperto. Ci siamo detti di provare, perché non c’era niente da perdere, e di andare a fare quello che ci piace. Il primo salto è stato molto facile, anche se mi ha ceduto un po’ la gamba. Sono molto contento di dare un’altra medaglia all’Italia, ringrazio tutte le persone che mi hanno aiutato a raggiungere questo traguardo. E adesso è festa!”

© Getty Images

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Nelle batterie dei 1500 metri maschili, eccellente conferma di condizione da parte del primatista italiano indoor Federico Riva, che vince la sua gara con una lunga volata finale in una prova inizialmente molto lenta, con il tempo di 3'40"52, e vola quindi nella finale di domenica, mentre viene invece eliminato il detentore del record all'aperto, Pietro Arese, ottavo nella sua prova con 3'40"91.

Nella stessa disciplina al femminile, brillante prova anche di Ludovica Cavalli, che ottiene l'accesso in finale come il suo compagno di allenamento e vita, Riva, grazie a una grande prova di carattere in un'altra gara tattica che la vede conquistare il terzo posto indispensabile per la qualificazione, con il tempo di 4'16"15, mentre l'altra azzurra presente, la primatista italiana indoor Marta Zenoni, chiude quinta in 4'13"17 e viene eliminata.

Nelle semifinali dei 60 metri uomini, chiudono la loro avventura mondiale sia Samuele Ceccarelli, quinto nella sua prova in 6"61, e Filippo Randazzo ottavo in 6"66.