Battocletti nei 1500 metri del World Indoor Tour di Madrid in cerca di un nuovo primato
La fenomenale mezzofondista azzurra inizia la stagione al coperto che la porterà verso i mondiali di Torun. Torna in gara anche Simonelli sui 60 ostacoli
di Redazione Sprintnews© Colombo/Fidal
Nadia Battocletti, vicecampionessa olimpica e mondiale dei 10.000 metri, sarà la protagonista più attesa del World Indoor Tour che si svolgerà domani 6 febbraio a Madrid, quarta tappa Gold, gareggiando sui 1500 metri per il suo debutto nella stagione agonistica al coperto che ha finalizzato nell'ottica della partecipazione sui 3000 metri ai mondiali di Torun in Polonia, che si svolgeranno dal 20 al 22 marzo prossimo.
La 25enne atleta azzurra ha in realtà già gareggiato nell'anno in corso, ma sui prati del Campaccio Cross Country da lei vinto il 25 gennaio replicando la vittoria del 2025, per cui quello di domani rappresenterà un test molto indicativo al fine di verificare le sue condizioni su una distanza per lei non abituale, ma dove ha dimostrato nelle poche occasioni in cui l'ha disputata di interpretarla con grande autorevolezza al punto che nel 2025, nell'unica competizione all'aperto disputata, ha sfiorato di 4 centesimi con il tempo di 3'58"15 il record nazionale di Sintayehu Vissa.
La gara sui 1500 donne al Centro Deportivo Gallur della capitale spagnola, che vedrà al via anche l'altra azzurra Ludovica Cavalli, si preannuncia quindi molto interessante grazie soprattutto alla presenza dell'etiope Birke Haylom, leader mondiale dell’anno dopo l'eccellente 4'00"62 realizzato martedì scorso in occasione della sua vittoria a Ostrava, ma anche della sua connazionale Saron Berhe e della portoghese Patrícia Silva, con delle lepri a scandire ritmi elevati che potrebbero alla fine consentire a Nadia di attaccare il primato italiano di 4'03"59 realizzato l'anno scorso da Marta Zenoni, ricordando come detenga già quelli dei 3000 indoor, dei 3000, 5000 e 10000 outdoor, oltre che dei 5 e 10 km su strada.
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GLI ALTRI ITALIANI IMPEGNATI
Lorenzo Simonelli, campione europeo dei 110 H a Roma 2024, anno in cui ha conquistato l'argento mondiale sui 60 H indoor, torna sui blocchi di tale ultima specialità dopo il debutto senza acuti con 7"70 a Miramas la scorsa settimana, affrontando avversari temibili quali il belga Elie Bacari, già sceso a 7"50 in stagione, il francese Wilhem Belocian e gli spagnoli Enrique Llopis e Asier Martinez.
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Ritorno in pista anche Eloisa Coiro che, negli 800 metri di Val de Reuil in Francia domenica scorsa, ha già realizzato il buon crono di 2'00"53 che le è valso il minimo per i mondiali di Torun e proverà a migliorarsi ancora, contro la fortissima svizzera Audrey Werro capace in quella gara di scendere a 1'57"49 di proprio personale e record nazionale, ma anche la polacca Anna Wielgosz e la slovena Anita Horvat, rispettivamente oro e bronzo agli ultimi europei indoor di Apeldoorn dove l'azzurra fu quarta.
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La partecipazione italiana al meeting spagnolo sarà completata nei 60 H donne dalla presenza della primatista italiana sui 110 H, Giada Carmassi, e da Elisa Di Lazzaro, impegnate con l'obiettivo in particolare per la prima di strappare il pass iridato per la Polonia fissato a 8"02 e da lei sfiorato di un centesimo in stagione, in una prova contraddistinta dalla presenza su tutte della francese Laeticia Bapte, della statunitense Alaysha Johnson, della ghanese Evonne Britton, dell'irlandese Sarah Kate Lavin e della finlandese Lotta Harala.
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Tra le altre gare da evidenziare il possibile attacco al primato del mondo dei 1000 metri indoor da parte dell'idolo di casa, lo spagnolo Mohamed Attaoui, che proverà a battere il crono di 2'14"20 realizzato dal gibutiano Ayanleh Souleiman nel 2016.