Atletica, Tamberi è tornato: oro agli Europei Indoor

L'azzurro salta 2,32 a Glasgow e vince davanti a Baniotis e Protsenko

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Gianmarco Tamberi 'salta' sull'oro agli Europei indoor di atletica leggera in corso a Glasgow, in Scozia. Il marchigiano vince la finale dell'alto agli Euroindoor superando i 2,32 metri al secondo tentativo. Doppio argento per il greco Baniotis e l'ucraino Protsenko, appaiati a 2,26 metri. Tamberi è insomma tornato, dominando una gara che ha un ritmo folle, causato dal regolamento che impone di saltare entro 30" dal via del giudice.

Fatto sta che le vittime si susseguono e la prima a cadere è la testa del tedesco Przybylko, uno dei grandi favoriti oltre che campione europeo all'aperto in carica. Fatale l'errore a 2,22 dopo il doppio salto sbagliato alla misura d'ingresso di 2,18.

A 2,26 restano in sei, con Tamberi unico senza errori. Saltano Baker, il bulgaro Ivanov e il polacco Bednarek, oro uscente. Gimbo salta facile anche 2,29 mentre Baniotis e Protsenko, gli unici rimasti in gara, sbagliano il primo salto e decisono di tentare immediatamente i 2,32. E' la misura che decide il podio. Tamberi sbaglia il primo salto ma al secondo non fallisce. Baniotis e Protsenko, invece, non riescono a tenere su l'asticella. Tamberi è d'oro, bello come il sole e finalmente con un sorriso aperto e incontenibile. Con tutto quello che ha passato non è che il giusto premio. È tornato. Alla grande. Per ora basta e avanza.

La gioia di Tamberi dopo l'oro è incontenibile: "C'è troppa emozione dopo due anni e mezzo impossibili tra lacrime e frustrazione. Finalmente ci siamo, si riparte da qui, sono tornato, ma lo sapete che non mi accontento. Dopo quello che ho passato essere qui a fare queste cose, da favorito, e poi fermarmi, non è qualcosa che conosco".

"I salti che ho fatto dopo i 2,32 e i tentativi a 2.36 dopo aver vinto una medaglia d'oro mi hanno convinto su quanto valgo in questo momento - ha aggiunto -. Mi dispiace non aver avuto qualcuno che mi accompagnasse a misure ancora maggiori. Ho provato anche a 2,36 ma dopo aver messo la medaglia d'oro al collo era difficile trovare di nuovo le motivazioni. Avevo un sorriso dentro che mi diceva 'goditi questo momento'".

Infine la dedica: "È una vittoria che dedico a tutta l'Italia, il Paese più bello del mondo. Non sapete cosa significhi per me indossare questa maglia azzurra, trovo un'energia dentro che è pazzesca. Tra pochi mesi ci saranno i Mondiali e voglio ripartire per correggere gli errori, e salire sempre più in alto".

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