Dakar 2019, seconda tappa: successo di Loeb tra le auto, Walkner beffa Brabec nel finale nelle moto

A bordo della sua Peugeot 3008 DKR, il francese ottiene la vittoria (undicesima in carriera) davanti a Nani Roma (MINI). Nelle moto, decisivo il sorpasso dell'austriaco sullo statunitense nel finale

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Arriva il primo squillo alla Dakar 2019 di Sebastien Loeb. Il nove volte iridato nella WRC si aggiudica la seconda tappa nella categoria auto tra Pisco e San Juan de Marcona (553 chilometri totali, 342 chilometri di speciale), chiudendo con il tempo di 3h26'53". In vetta alla generale sale il sudafricano Giniel de Villiers. Nelle moto, l'austriaco Walkner piazza il sorpasso decisivo sullo statunitense Brabec nel finale, imponendosi per appena 22" secondi.

AUTO 
Ci è voluta una prima tappa di ambientamento, in cui ha preferito non assumersi rischi inutili, ma già nella seconda Sebastien Loeb sfodera una prestazione maiuscola, che gli vale il successo di giornata (undicesimo alla Dakar in carriera). Il nove volte iridato WRC è stato il più veloce nel completare il percorso che va da Pisco a San Juan de Marcona (553 chilometri totali, 342 chilometri di speciale), chiudendo con il tempo di 3h26'53" e portando al successo la sua Peugeot 3008 DKR Maxi privata e gestita dal team PH-Sport. Il francese ha preso la testa della corsa a partire dal quarto intermedio e, da lì, non ha più alzato il piede dall'acceleratore. Negli ultimi chilometri, però, Loeb ha dovuto guardarsi le spalle dall'attacco della MINI John Copper Works 4x4 dello spagnolo Nani Roma, arrivato al traguardo con solo 8" di ritardo. Terza posizione per la prima Toyota Hilux dell'olandese Bernhard ten Brinke, giunto all'arrivo con 1'20" di ritardo rispetto al francese. Quarto posto per il compagno di squadra, Giniel De Villiers. E proprio il sudafricano si porta in prima posizione nella classifica generale (04h32'45'') davanti a ten Brinke, a Nani Roma e a Yazeed Al-Rajhi. Giornata da dimenticare, invece, per uno dei grandi protagonisti annunciati della corsa, Stephane Peterhansel, 'Mister Dakar'. Il francese, tredici volte vincitore della Rally Dakar, infatti, è finito in una duna con la sua buggy MINI e solo il pronto intervento del compagno di squadra, Dyril Despres, gli ha consentito di ripartire e di concludere la tappa con un ritardo di 15'09” da Loeb nonostante una partenza sprint. Chi, invece, deve alzare bandiera bianca dopo solo due giorni di gara è Orlando Terranova, dato tra i possibili favoriti, messo ko da un forte mal di schiena causato da un incidente dopo un terzo di gara.

MOTO
Si è conclusa al fotofinish anche nelle moto la seconda tappa della Dakar 2019. A trionfare sul traguardo di San Juan de Marcona, è stato l'austriaco Matthias Walkner (KTM), che ha operato il sorpasso decisivo nei confronti di Ricky Brabec (Honda) all'ultimo intermedio, imponendosi con appena 22" di vantaggio. Una vera e propria beffa per lo statunitense, che, fino a quel momento, era rimasto il leader della corsa dall'inizio della tappa. Terza posizione per lo spagnolo Joan Barreda (Honda), giunto con un ritardo di 1'41". Proprio l'iberico, trionfatore nella frazione inaugurale, resta in prima posizione nella classifica generale, con 1'31" di vantaggio nei confronti di Walkner e 1'33" su Brabec. Quarta posizione di giornata per l'australiano Toby Price che, nonostante la recente operazione al polso, è riuscito a spingere fino in fondo la sua KTM, raccogliendo solo 3'06" di ritardo dal vincitore di tappa e conquistando la quinta piazza nella graduatoria generale. Ad interrompere il dominio di Honda e KTM, ci pensa la Husqvarna del cileno Quintanilla, quinto con 3'24" di ritardo e quarto nella generale. Continuano, invece, le difficoltà per il portoghese Paulo Goncalves, non in perfette condizioni dopo l'operazione alla milza, che oggi ha cercato di limitare i danni, ma che ha concluso con oltre 14 minuti i ritardo (19'42" nella generale).

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