SUPERLEGA MASCHILE

Civitanova cade a Modena, Perugia aggancia la vetta

I campioni d'Italia perdono 3-1 in terra emiliana, gli umbri balzano in testa vincendo a Vibo Valentia, Trento sempre più 4ª

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Nella 19ª giornata di SuperLega arriva uno stop pesante per la capolista Civitanova, che cade 25-17, 19-25, 18-25, 21- 25 a Modena (che si avvicina a -2 dalla vetta) e che si vede raggiungere in testa da Perugia, capace di sbancare Vibo 22-25, 25-21, 25-22, 25-21 per la sua 18ª vittoria consecutiva in gare ufficiali. Trento consolida la 4ª posizione stendendo in rimonta Milano 19-25, 25-23, 25-22, 25-22. Successi anche per Padova e Ravenna.

2ª sconfitta stagionale in campionato per Civitanova, costretta al k.o sul campo di Modena alla sua 5ª vittoria consecutiva e sempre più 3ª in classifica. La Leo Shoes ferma quindi la corsa della capolista aggiudicandosi il big match di giornata in quattro set con i parziali di 17-25, 25-19, 25-18, 25-21. Davanti al festante pubblico del PalaPanini, sotto i colpi di Bednorz (17 punti, 2 ace), del solito Zaytsev (16 punti) e di Anderson (14, 2 muri e 2 ace), i gialloblù si avvicinano alla vetta della SuperLega, ora distante solo due punti. Dopo il k.o contro Milano dello scorso 16 gennaio, Juantorena e compagni cadono ancora non riuscendo a capitalizzare il vantaggio conquistato dopo il primo set. Solo 5 punti per la colonna della Nazionale azzurra in una serata storta per la Lube trascinata solamente da Rychlicki con 20 punti. I campioni d’Italia, d’Europa e del mondo, che fino a poche settimane fa sembravano aver già ipotecato il primato in regular season, non sono più soli in vetta, anche se hanno disputato una partita in meno rispetto alle due avversarie dirette (devono infatti ancora osservare il turno di riposo).

18º successo di fila in gare ufficiali per Perugia, che sbanca Vibo Valentia 22-25, 25-21, 25-22, 25-21 e accorcia le distanze sulla capolista Civitanova. Nel primo set il break finale dei padroni di casa, sotto 20-22, li porta a ribaltare le sorti del parziale con difesa e contrattacco super. Gli umbri, che fino a quel momento avevano avuto un buon Plotnytskyi in attacco, capiscono di dover aumentare il ritmo per venire a capo della contesa. Leon ed Atanasijević salgono di livello, De Cecco va con la battuta e Russo trova tre muri pesanti. Così, in una sfida sempre equilibrata, i Block Devils impattano e continuano a giocare punto a punto, comprendendo la difficoltà della sfida. Podraščanin​​​​​​​ e Lanza subentrano nel finale di terzo set e piazzano giocate importanti a muro e col mani-fuori. Il testa a testa del terzo set vede i ragazzi di Heynen spuntarla, portandosi avanti. Vibo perde la carica di inizio partita e inizia a sbagliare qualche palla di troppo. Da grande squadra, Perugia ne approfitta per chiudere i giochi e prendersi un successo preziosissimo.

Alle spalle di Civitanova, Perugia e Modena, il 5º trionfo consecutivo di Trento consente a quest’ultimo di distanziare di sei lunghezze Milano, piegata in rimonta 19-25, 25-23, 25-22, 25-22, ipotecando di fatto il 4º posto. I dolomitici alzano il livello del loro gioco dopo aver perso il primo set e regalano una bella gioia al proprio pubblico. Il regista Simone Giannelli manda in doppia cifra tutti i compagni: a distinguersi sono soprattutto Luca Vettori (15), Klemen Cebulj (13), Uroš Kovačević​​​​​​​ (12) e Davide Candellaro (11, 4 muri). I meneghini, trascinati dal solito superlativo Nimir Abdel-Aziz (26), restano al 5º posto quindi di 6 punti dai ragazzi di Angelo Lorenzetti.

Padova batte Verona 3-0 (25-21, 25-23, 25-20) in trasferta nel derby veneto: 6º posto in classifica per Hernández​​​​​​​ (15 punti) e compagni. Gli scaligeri sono invece noni. Ravenna si conferma in 7ª posizione grazie al 3-1 (25-23, 19-25, 25-23, 25-15) rifilato a Cisterna (20 punti di Thijs ter Horst). Romagnoli sempre più in zona playoff, laziali penultimi e a serio rischio retrocessione.

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