PRE-OLIMPICO

Volley, Preolimpico: l’Italia stende 3-0 l’Olanda e vola a Tokyo 2020  

Grande vittoria per le azzurre allenate da Davide Mazzanti, che con un netto 25-23, 25-17, 25-22 staccano il biglietto per le Olimpiadi del prossimo anno

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La notte del PalaCatania si trasforma in una grande festa. Le azzurre del volley staccano ufficialmente il biglietto per le Olimpiadi di Tokyo 2020 grazie al netto successo contro l’Olanda per 3-0 (25-23, 25-17, 25-22) nello scontro diretto di fuoco per volare con un anno di anticipo ai Giochi in terra asiatica. Dopo una prima frazione di gioco vinta coi brividi, l’Italia si impone bene nel secondo e nel terzo, trascinata da un’impressionante Paola Egonu.

Sergio Mattarella le aveva indicate nove mesi fa come l’esempio che tutto il Paese avrebbe dovuto seguire. Le ragazze dell’Italvolley compiono una vera impresa nella notte di Catania, sotto lo sguardo vigile e appassionato di Luca Parmitano (originario di Paternò, a pochi chilometri di distanza dal PalaCatania), che aveva dichiarato di tifare fortemente dallo spazio per le azzurre. La squadra di Davide Mazzanti vince 3-0 anche questa sera, contro una bestia nera che ci aveva inflitto pesanti ko tra Europei e Olimpiadi nelle ultime stagioni, e può così strappare ufficialmente il pass per Tokyo 2020, al termine di un torneo in cui non ha ceduto un solo set.

Si comincia con una buona difesa azzurra, poi il mani fuori di Paola Egonu in contrattacco, l’ace di Lucia Bosetti, la schiacciata in diagonale di Sylla e il muro di Chirichella su Buijs valgono il 4-1. Dopo gli errori in battuta di Folie ed Egonu, l’Italia vola sul +6, grazie anche alla moviola che ci dà ragione due volte sulla pipe di Egonu e sull’invasione delle orange: 10-4. L’Olanda si riporta a contatto con un parziale di 5-0 grazie a un’ottima de Kruijf. Le azzurre restano sempre avanti, ma non riescono a fuggire nuovamente. Tuttavia Egonu toglie le castagne dal fuoco con un attacco allucinante (15-13) e si combatte punto a punto fino a quando Folie stampa col muro l’attacco di de Kruijf, per il 21-17. Sylla trova un diagonale tremendo e, dopo tre set point sprecati, ci pensa Egonu a regalare coi brividi il 25-23.

Altro avvio ottimo italiano, con Folie e Sylla sugli scudi rispettivamente con un primo tempo e un contrattacco: 3-1. Si torna rapidamente in un testa a testa per merito di una scatenata de Kruijf, ma ci pensa Egonu a chiudere con un mani fuori uno scambio eterno tra murate e difese incredibili (10-6). L’allungo sul +5 è a firma della solita Egonu con un ace potentissimo (13-8); la nuova giocatrice di Conegliano si ripete con due contrattacchi micidiali che non lasciano spazio a repliche: 17-11. Folie stampa due volte Sloetjes; Elena Pietrini, appena entrata in campo al posto dell’infortunata Bosetti, chiude col primo tocco a rete, prima che prima la fast fuori di de Kruijf determini il 2-0.

All’inizio del terzo set non cambia il copione rispetto ai due precedenti. La squadra di Davide Mazzanti parte nuovamente fortissimo: Pietrini e Folie vanno volare le azzurre sul 5-2. Il video challenge dà ragione a Folie che chiedeva il tocco a muro; l’ace di Pietrini e il mani fuori di Egonu in contrattacco permettono all’Italia di volare sull’8-4. La moviola ribalta ancora una decisione a favore dell’Italia (era sulla linea la battuta di Folie). Sylla riceve male ma poi mette a segno un gran diagonale (13-6). Pietrini schiaccia un attacco difficilissimo all’incrocio delle righe; un altro attacco staccato da rete di Egonu determina il 17-13. Chirichella ridà fiato alle azzurre dopo un break delle orange, che sono però infine costrette a capitolare sull’ace di Chirichella e a sperare di potere volare a Tokyo solo grazie all’Europeo del prossimo gennaio.

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