Anche la pallavolo ha il suo videogioco: Spike Volleyball

E' arrivato su console e PC il primo titolo interamente dedicato a schiacciate e murate indoor

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La pallavolo è tornata prepotentemente nelle case degli italiani grazie ai recenti Mondiali, maschili e femminili, che hanno visto le nazionali azzurre grandi protagoniste. Eppure, nonostante un bacino di utenti discretamente ampio, nel mondo dei videogiochi sportivi il volley recitava un ruolo di secondo piano, al contrario di calcio, basket, tennis, baseball, rugby o hockey ghiaccio, per non parlare del motorsport. O almeno così è stato prima dell'uscita di Spike Volleyball, la prima simulazione di questa disciplina nella sua versione indoor. Merito dei francesi di Black Sheep Studio e di Bigben Interactive, che hanno unito le forze per portare sul mercato un titolo che mancava e che ora è invece disponibile per Playstation 4, Xbox One e PC. Noi abbiamo avuto la possibilità di provare la versione per la console di Sony e ne siamo rimasti soddisfatti. Ma entriamo nel dettaglio del gioco.

Si parte con un breve tutorial, fondamentale per imparare a utilizzare i tasti per le varie fasi di questo sport: dalla battuta alla schiacciata, passando per la ricezione e il muro. Diciamo subito che il tempismo è decisivo, sia in attacco, sia in difesa. Basta, comunque, un breve apprendistato per velocizzare i movimenti e entrare in partita senza dover subire pesanti umiliazioni da parte dell'avversario. Una volta espletato il "rodaggio", eccoci nel menu principale. Basico, ma intuitivo: si può scegliere se giocare una partita amichevole (contro il computer o contro un amico in locale), un torneo (campionato delle nazioni, torneo mondiale, coppa internazionale o lega internazionale) o iniziare una carriera da pallavolista (per squadra e non per singolo giocatore, purtroppo). Nonostante i contenuti del gameplay siano limitati ai fondamentali, c'è tutto quello che serve per divertirsi fin da subito. A disposizione avrete 50 nazionali, maschili e femminili, tutte composte da giocatori di fantasia. Insomma, niente club reali o nomi altisonanti. E questo è forse il vero grande punto debole dei contenuti di Spike Volleyball, visto che ci starebbero bene una o più licenze ufficiali, magari dei campionati più importanti, per renderlo ancora più realistico. Per quanto riguarda la sezione online, invece, si può giocare contro avversari classificati, casuali o amici e non mancano le classiche sfide settimanali. Abbastanza ampia la possibilità di personalizzare la propria squadra, gestendo uomini e tattiche e utilizzando gli osservatori per cercare di ingaggiare i giocatori più forti.

Una volta in campo, anche i meno esperti e competenti potranno divertirsi con un gioco che non richiede particolare esperienza o doti, ma basa tutto sulla velocità di reazione, sebbene, per forza di cose, il gioco sia volutamene rallentato per permettere di eseguire tutte le fasi delle azioni. I veri appassionati, comunque, avranno di che sbizzarrirsi perché Spike Volleyball prevede tutte le varianti (o quasi) della pallavolo reale e anche un po' di tattica, che non guasta di certo. Dal punto di vista realizzativo, poi, c'è di che rimanere abbastanza soddisfatti. I movimenti dei giocatori sono del tutto simili alla realtà e questo compensa un po' la grafica non straordinaria dei protagonisti, soprattutto a livello di dettagli. Anche gli intermezzi, timeout compresi, non spiccano per qualità seppur siano abbastanza completi e mai veramente fastidiosi. Molto ben realizzate, invece, le arene, vero fiore all'occhiello dal punto di vista estetico. Purtroppo, però, non manca qualche vistoso bug in fatto di fisica: non è per nulla raro vedere una schiacciata mentre la mano del giocatore è lontanissima dal pallone... . Ma anche in fase di murata e nella risposta dei comandi non tutto fila come invece dovrebbe. Diciamo che serve una bella patch per risolvere una situazione non drammaticamente fastidioso, ma che stona in un contesto del genere. Peccato anche che la telecronaca tecnica (comunque limitata a pochi commenti a gioco fermo) sia sono in inglese o francese, mentre tutto il resto dei testi è in italiano. Insomma, nel complesso Spike Volleyball è un gioco piacevole e dal potenziale interessante, che merita di avere una bella rifinitura in corsa e magari pure un seguito, anche perché gli amanti della pallavolo non mancano di certo e devono essere accontentati.

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