TENNIS

Wimbledon: Djokovic ci prova, allenamento all'All England Club 18 giorni dopo l'intervento

Il campione serbo farà di tutto per giocare il torneo londinese che ha vinto 7 volte in carriera: "Se sto bene, giocherò"

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Wimbledon: Djokovic ci prova, allenamento all'All England Club 18 giorni dopo l'intervento - foto 1
© Wimbledon

Nella giornata di domenica Novak Djokovic è sbarcato a Londra ed è stato fotografato mentre si allenava sui campi dell'All England Club, storica sede del torneo di Wimbledon che scatterà lunedì prossimo 1 luglio. A 18 giorni dall'intervento al menisco del ginocchio destro, Nole farà di tutto per poter essere al via del torneo londinese che ha vinto 7 volte in carriera. Con due vistose fasciature a gomito e ginocchio destro, l'ex numero 1 al mondo ha cominciato a prendere confidenza con l'erba inglese e nei prossimi giorni scioglierà le riserve su una sua eventuale partecipazione.

Vedi anche Djokovic si allena con vista sulle Olimpiadi: rientro già a Wimbledon? Tennis Djokovic si allena con vista sulle Olimpiadi: rientro già a Wimbledon? Djokovic si era fatto male al Roland Garros nel match (vinto) degli ottavi del Roland Garros contro Francisco Cerundolo. Immediatamente operato, sembrava certa la sua assenza a Wimbledon per prepararsi con calma alle Olimpiadi di Parigi. Evidentemente, però, la riabilitazione è andata meglio del previsto tanto da concedergli una possibilità di essere al via del torneo più importante su erba. 

La sua condizione per forza di cose non potrà essere ottimale e la decisione finale dovrebbe essere presa prima di venerdì, giorno dei sorteggi del tabellone. Il nostro Jannik Sinner sarà la testa di serie numero 1, mentre Nole finirà dall'altra parte del tabellone dopo il sorpasso in classifica a Carlos Alcaraz. E proprio lo spagnolo campione in carica rischia di essere la mina vagante: in quanto numero 3 del seeding può finire sia nella parte alta che bassa del tabellone.

"SE STO BENE, GIOCHERO'"
"Se so che posso giocare vicino al mio massimo o addirittura già al massimo, allora giocherò; se non sarà così, allora darò a qualcun altro la possibilità di giocare. Giocherò davvero solo se so di essere in uno stato che è abbastanza buono per andare lontano nel torneo e lottare per il titolo, quindi questa è la condizione. La riabilitazione va nella giusta direzione ogni giorno, un po' meglio e meglio. Questo è ciò che mi dà speranza e incoraggiamento per andare avanti. Sto prendendo le cose gradualmente. Non sto spingendo me stesso ancora 100% ma spero che sta per venire nei prossimi giorni". 

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