ATP MIAMI

Tennis, Atp Miami: il sogno di Sinner si spegne in finale, vince Hurkacz

L’altoatesino parte male, torna in partita perdendo d'un soffio il primo set ma poi perde lucidità nel secondo: il polacco vince 7-6(4), 6-4

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Si spegne in finale, all’Atp di Miami, il sogno di Jannik Sinner: a vincere sul cemento americano è Hubert Hurkacz, con il punteggio di 7-6(4), 6-4. L’azzurro è bravo a rimediare a una brutta partenza ma cala nel finale del primo set, perdendo poi ulteriore lucidità all’inizio del secondo. Sullo 0-4 ha comunque un sussulto d’orgoglio e arriva fino al 4-5, ma non basta: Hurkacz resiste e chiude al decimo game, portando a casa il titolo.

Alla fine Jannik Sinner deve fare i conti con una sconfitta, ma è davvero difficile parlare di delusione, dopo un torneo giocato a livelli esaltanti e una serie di record di precocità battuti nei turni precedenti. Fatta questa premessa, però, bisogna rendere onore al 24enne Hubert Hurkacz, altro astro nascente della racchetta (numero 37 Atp prima del torneo), capace di regalare a se stesso e al tennis polacco una prestigiosa vittoria in un torneo importante come il Masters 1000 di Miami. La partita, come contro Bautista Agut due giorni fa, inizia male per Sinner, che subisce immediatamente un break di svantaggio e va sotto 0-3 dopo appena 11 minuti. Proprio come in semifinale, però, l’altoatesino si ricompone, prende le misure al proprio avversario e lo raggiunge, vincendo tre game consecutivi e portandosi sul 3-3. Da lì la frazione è combattuta e appassionante, Sinner riesce a portarsi sul 6-5 andando a battere per il set, ma viene tradito da qualche errore di troppo che permette a Hurkacz prima di agguantare la parità a quota 6, e poi di spuntarla agevolmente al tie-break, vinto 7-4.

Il copione dell’ultima fase della prima frazione si ripete, purtroppo per gli appassionati italiani, all’inizio della seconda: Hurkacz sembra più lucido, gli riescono colpi all’apparenza difficili, mentre Sinner fatica a ritrovare il ritmo di gioco e scivola fino allo 0-4. Messo spalle al muro, però, l’azzurro riesce a riconcentrarsi e a tornare lucido, piazzando un parziale di quattro giochi a uno che gli permette di arrivare fino al 4-5. Il serbatoio delle energie, però, si esaurisce sul 30-30 nel decimo game: Hurkacz vince i due scambi successivi e conquista il match con il punteggio di 7-6(4), 6-4, vincendo così il suo primo Masters 1000 in carriera in singolo (nel 2020, a Parigi, aveva vinto in doppio assieme a Felix Auger-Aliassime). Il ko non toglie nulla, però, alle qualità di Sinner: tutta l’Italia del tennis, e dello sport in generale, spera che l’appuntamento con la storia sia soltanto rimandato.

SINNER: "NON ERA GIORNATA, TORNEREMO PIU' FORTI"
"Grazie al mio team, siamo migliorati. Oggi non era la nostra giornata. Grazie a tutti quelli che mi hanno guardato da casa, Torneremo piu' forti". Cosi' il tennista altoatesino Jannick Sinner, commenta la sconfitta subita in finale contro il polacco Hubert Hurzack all'Atp Masters di Miami. "Contragulazioni Hubert, hai mostrato tutto il tuo talento. Sei il mio miglior amico nel circuito, spero di poter giocare ancora il doppio insieme. Congtratulazioni anche al tuo team, stai facendo un bellissimo lavoro e hai un bellissimo futuro", ha aggiunto.

HURKACZ: "E' INCREDIBILE"
"E' bellissimo e' incredibile, sono felicissimo, nel secondo set mi ha rimontato e il game del 5-3 e' stato importantissimo. Avevo tre break e sono stato molto contento di essere uscito vincitore da quel game. E' stato un game duro anche l'ultimo. In Florida ho passato quasi mezzo anno e il clima mi aiuta tantissimo soprattutto in queste condizioni cosi' difficili. Sedicesimo al mondo da lunedi'? Sono super contento". Cosi' il polacco Hubert Hurkacz, dopo il successo ottenuto nel Masters 100' di Miami contro l'altoatesino Jannick Sinner. 

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