ATP FINALS

Tennis, Atp Finals: Nadal perde contro Zverev  

Il tedesco, autore di una partita perfetta, doma lo spagnolo 6-2, 6-4. Tsitsipas vince contro Medvedev

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Dopo la sconfitta a sorpresa di Federer contro Thiem, anche Rafael Nadal stecca l’esordio alle Atp Finals di Londra, costretto a cedere contro un ottimo Alexander Zverev, vincitore del torneo dell’anno scorso. Il tennista tedesco, infatti, batte il numero 1 al mondo 6-2, 6-4 con una partita perfetta e, in un’ora e 24 minuti, infligge a uno spento spagnolo la prima sconfitta di sempre nello scontro tra i due. Nell’altro match del gruppo André Agassi, Stefanos Tsitsipas supera Daniil Medveded 7-6(7-5), 6-4.

Alla O2 Arena di Londra gioisce Alexander Zverev (n.7 del mondo). Il tedesco s’impone contro il n.1 del ranking Rafael Nadal con una prestazione maiuscola: 6-2, 6-4 lo score in favore del teutonico in un’ora e 24 minuti di partita, al cospetto di uno spagnolo chiaramente lontano dalla miglior condizione e in evidente difficoltà fisica negli scambi. Zverev approfitta di questa versione del fuoriclasse nativo di Manacor, aggiudicandosi per la prima volta nella sua carriera il confronto diretto con lui. Nel primo set, dopo una fase equilibrata, Nadal va in rottura prolungata e perde a zero il servizio nel quinto gioco, regalando letteralmente il break al proprio avversario. Zverev, rinfrancato dal punteggio, dà libero sfogo al proprio talento, servendo su velocità ben oltre i 200 km/h con grande costanza. Il maiorchino non c’è e il secondo break arriva nuovamente nel settimo game, con la frazione che si chiude sul 6-2.

Nel secondo set il canovaccio del match è sempre lo stesso. Il break in apertura mette il tedesco subito in una posizione gradita, potendo gestire il vantaggio maturato al servizio, pur concedendo qualche doppio fallo di troppo. Zverec ha dalla sua un rendimento con la prima efficace (5 ace), che costringe l’iberico a “remare” da fondo, favorito da un’anomala scarsa profondità di Nadal. Il numero 1 al mondo resiste, spinto più dall’orgoglio che dal fisico, ricorrendo tanto alle traiettorie slice nei propri turni di servizio, per cercare di muovere Zverev e non concedergli risposte comode. La partita però va in archivio ed è il ragazzo nato ad Amburgo (campione del 2018 del Masters) a vincere con lo score di 6-4, forte di 11 ace, 20 vincenti, contro i 12 dello spagnolo.

TSITSIPAS SUPERA MEDVEDED​​​​​​​
Nel match d’esordio del gruppo intitolato ad André Agassi, Stefanos Tsitsipas sfata un tabù e lo fa nell’occasione più importante. Il 21enne greco, numero 6 della classifica mondiale, batte infatti per la prima volta in carriera il russo Daniil Medvedev, numero 4 Atp, imponendosi con il punteggio di 7-6(7-5), 6-4, in un’ora e 42 minuti di gioco. Il moscovita si era imposto nei cinque precedenti (tutti peraltro molto combattuti) di cui l’ultimo il mese scorso nelle semifinali del Masters 1000 di Shanghai. E qualcosa Tsitsipas dimostra di avere imparato. Nel primo set nei suoi turni di servizio va come un treno, grazie anche a 5 ace e a un incredibile 96% dei punti ottenuti quando mette la prima. Decisivo diventa il tie-break, dove il greco dimostra di essere più propositivo del suo rivale, aggiudicandoselo per 7 punti a 5. Nella seconda frazione il tennista di Atene continua a essere aggressivo anche con alcune soluzioni al volo acrobatiche, come una volée bassa di rovescio nel quinto game. Medvedev annulla due palle-break nel settimo gioco, ma nel nono perde per la prima volta il servizio dimostrando poca lucidità. Tsitsipas, invece, non si distrae e archivia il match alla prima opportunità valida.

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