COPPA DAVIS

Coppa Davis, Italia-Croazia 1-2: non basta un infinito Sinner, il doppio condanna gli azzurri  

Sonego perde il primo singolare contro Gojo, poi Jannik pareggia i conti su Marin Cilic ma in doppio con Fognini non riesce a superare Mektic e Pavic
 

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L’Italia esce ai quarti di finale della Coppa Davis, è la Croazia a volare in semifinale grazie alla vittoria 2-1 a Torino. È il doppio composto da Mektic e Pavic a condannare gli azzurri: la coppia numero 1 del mondo supera 6-3, 6-4 Jannik Sinner e Fabio Fognini regalando ai croati il punto decisivo. Nei due singolari precedenti, impresa dello stesso Sinner che batte in rimonta Cilic e pareggia momentaneamente la sconfitta di Sonego con Gojo.  

FOGNINI/SINNER-MEKTIC/PAVIC 0-2
Diventa decisivo il doppio nei quarti di finale di Coppa Davis contro la Croazia, ma è troppo forte la coppia composta da Mektic e Pavic, numeri 1 del mondo in grado quest’anno di vincere ben nove tornei tra cui Wimbledon e le Olimpiadi di Tokyo. Il capitano azzurro Filippo Volandri si affida a Fabio Fognini e (a sorpresa con una decisione last minute) Jannik Sinner, reduce dalla faticosa maratona contro Cilic: i croati si impongono 6-3, 6-4 senza troppi problemi facendo valere la maggiore esperienza nella specialità e strappando così il pass per le semifinali. Implacabili al servizio e molto affiatati gli avversari di Fognini e Sinner, che provano a imporsi da fondo ma sono inferiori nel gioco di volo e in risposta. Proprio Sinner commette qualche ingenuità a rete, mentre Pavic prende per mano il compagno e con le sue curve mancine è una spina nel fianco alla battuta. La coppia croata è la più forte del mondo e si vede anche tatticamente, gli azzurri lottano ma alla fine devono arrendersi tra gli applausi del pubblico del Pala Alpitour. Ora la Croazia aspetta in semifinale la vincente tra Serbia e Kazakistan. 

SINNER-CILIC 2-1
Jannik Sinner lotta come un leone e riesce a raddrizzare i quarti di finale di Coppa Davis contro la Croazia a Torino: è 1-1 dopo i due singolari. Nel secondo incontro, l’altoatesino compie l’impresa in una vera e propria battaglia e rimonta l’esperto Marin Cilic con il punteggio di 3-6, 7-6(4), 6-3. In avvio nulla può Sinner contro un Cilic centrato da fondo campo e implacabile al servizio: è proprio la battuta a fare la differenza nel primo parziale quando il croato non concede neanche una palla break mente Sinner perde una sola volta il proprio turno, ma quanto basta per indirizzare la partita sui binari croati. Cilic mantiene alti ritmi e pressione e con la sua esperienza da ex numero 3 del mondo accelera subito anche in avvio di secondo set: break nel primo gioco e a quel punto il destino della qualificazione è tutto nelle sue mani. Il campione degli Us Open 2014 cala però al servizio per la prima volta e perde la battuta ridando slancio a Sinner, però poi arriva un altro controbreak che porta Cilic a servire per il match sul 5-4. L’altoatesino non molla e toglie di nuovo il servizio all’avversario per il 5-5, il set a quel punto si issa al tie break e Sinner sfrutta l’occasione pareggiando il conto dei set. Si va al terzo e la partita diventa una lotta durissima punto a punto: break in avvio di Sinner, controbreak immediato del croato. Il pubblico si esalta e quando vengono superate le due ore e mezza di gioco un eterno Jannik piazza un altro break andando avanti 4-3: è l’allungo decisivo, Sinner è una roccia mentalmente e sembra non sentire la fatica sovrastando fisicamente l’avversario. Arriva l’ennesimo break azzurro e il miracolo è compiuto. "Un'atmosfera incredibile, è stata una partita molto difficile ma non ho mai mollato", dichiara un Sinner senza voce a fine match.  

SONEGO-GOJO 1-2
Clamorosa sconfitta contro ogni pronostico per Lorenzo Sonego nel primo singolare dei quarti di finale della Coppa Davis: nella sua Torino il tennista cade a sorpresa 7-6(2), 2-6, 6-2 contro il 23enne Borna Gojo, numero 279 del mondo e alle prime apparizioni internazionali di prestigio. L’azzurro parte forte e sembra rispettare con estrema facilità il pronostico favorevole: avanti 4-1 con la palla del 5-1 nel primo set, Sonego ha la partita in tasca ma a quel punto accade l’impensabile. Il croato comincia a giocare benissimo scrollandosi di dosso le tensioni di inizio match, il torinese invece si fa sorprendere e comincia a commettere errori banali. A Gojo riesce tutto in difesa e in attacco, Sonego si innervosisce e il parziale va clamorosamente al croato al tie break. Nel secondo set Lorenzo raccoglie le idee, si aggrappa all’esperienza e torna a imporre il proprio gioco come a inizio match ristabilendo le gerarchie. L’avversario di conseguenza perde certezze e infila una serie di ingenuità che fanno scivolare via il set fino al 6-2 finale. Sembra l’inizio di un’altra partita, ma nel terzo set Gojo non cede e compie una vera e propria impresa, restando aggrappato all’incontro e azzerando qualsiasi differenza di classifica (252 posizioni). Sonego crolla mentalmente e il primo punto va alla Croazia.

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