Tuffi, Cagnotto: "Ora anche Cina sbaglia, Pellacani può sognare Olimpiadi"

03 Ago 2026 - 12:11
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"Per Chiara vedo veramente una strada molto molto bella, penso spesso anche al suo quarto posto a Parigi, è successo anche a me ma credo che sia stata una batosta diversa. Lei è ancora molto giovane e ha almeno davanti altre due olimpiadi. Sono sempre un po' scaramantica ma per Chiara credo che nelle prossime due Olimpiadi lei abbia tutte le carte per arrivare a medaglia. Vedo anche sbagliare le cinesi in questi anni, cosa che da quando faccio tuffi la gara dai tre metri non l'ha mai vinta nessuno al di fuori della Cina: ora sbagliano anche loro. Credo che Chiara sia la persona giusta per approfittare di un loro errore e magari andare anche oltre una semplice medaglia". Così a LaPresse la ex tuffatrice azzurra Tania Cagnotto, oro mondiale a Kazan 2015 e argento e bronzo olimpico a Rio 2026, commentando i tre ori conquistati da Pellacani agli Europei di Parigi, ultimi dei quali nel sincro 3 metri misto e nel trampolino 1 metro.

"Quando osservo le gare di oggi vedo che c'è tanta potenza in più rispetto a 10-15 anni fa quando gareggiavo io. Da una parte un po' mi dispiace perché si sta perdendo un po' l'eleganza del tuffo. Quando gareggiavo io era forse la cosa più importante, eravamo un po' delle ballerine in aria. Adesso facendo dei tuffi così difficili, anche le donne, è normale che si vada a perdere in eleganza e questo un po' mi dispiace. D'altra parte però è ancora più affascinante perché vedi dei tuffi veramente difficili. Solo che anche il corpo femminile tende a diventare più muscoloso e meno leggero e silhouette come una volta", conclude Cagnotto.