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Trecentomila litri di birra e tanti sold out, chiude il mese delle freccette

04 Gen 2026 - 18:16

La più grande pantomima dello sport ha il volto sorridente e rubicondo di Luke Littler, entrato nella storia dei darts dopo essersi confermato, a soli 18 anni, campione del mondo. Un trionfo back-to-back, riuscito prima di lui soltanto a tre giocatori: il giovane inglese, travolgendo in finale il favorito Gian van Veen, ha confermato le sue stigmate da predestinato. Ma non è solo futuro: il presente delle freccette è già suo. Un exploit giovanile che — scrivono i quotidiani inglesi — suggerisce paragoni scomodi: da Pelé a Nadia Comăneci fino a Boris Becker. Solo due distrazioni in tre settimane: gli insulti contro Rob Cross e una vespa in finale. Il resto è stato ritmo puro. Set chiusi in meno di otto minuti, punteggi surclassanti, per incassare un milione di sterline senza battere ciglio. Un montepremi record per un'edizione che conferma la vertiginosa ascesa dei darts, in termini di seguito e interesse commerciale. Nei 30 giorni di questo mondiale si sono dati appuntamento all'Alexandra Palace di Londra — in un'atmosfera da pub gigante — oltre 90 mila spettatori, circa 3 mila a sessione, in larga maggioranza in costume: cavalieri, fate madrine, animali da arca biblica, tutti determinati a divertirsi. Un'arena sempre piena, spesso sold out, trasformata in una festa continua fatta di travestimenti improbabili, cori da stadio e cartelli che rubano la scena quasi quanto i giocatori. Perché i darts sono soprattutto colore, rumore, eccesso. Un'eccezione unica, capace di trasformare una competizione di precisione in una festa popolare globale, con una lunga lista di curiosità fuori scala. Un bizzarro carnevale, che si dispiega lungo tavoli in legno interamente occupati da pinte di birra: si calcola che siano stati bevuti oltre 300 mila litri nell'ultimo mese. Tradotto: più di una pinta al minuto dall'apertura dei cancelli fino all'ultimo "double out". Non di meno l'appetito: sono state vendute circa 120 mila salsicce, tra hot dog, bratwurst e varianti "britanniche" meno identificabili, ma altrettanto amate dai devoti delle freccette. Più di 40 mila le freccette lanciate, milioni le visualizzazioni online, clip virali e dirette seguite in tutto il mondo, a dimostrazione che i darts sono ormai molto più di uno sport di nicchia. Con un seguito sempre più internazionale: circa il 20% quest'anno è arrivato dall'estero, Germania e Paesi Bassi i più rappresentati. Un pubblico festoso, variegato, autoironico, disposto a pagare oltre 110 euro per un posto in platea. Testimone della nascita di una stella: Littler, il giovane fenomeno inglese, è ancora lontano dai 16 titoli iridati conquistati da Phil Taylor, ma a 18 anni il futuro non può che essere suo.