Tennis: ranking Atp, Sinner domina al n.1 ma 4 azzurri in top 16
Si chiude un'edizione storica degli Internazionali BNL d'Italia, la prima con un italiano campione in singolare maschile e una coppia tutta azzurra a trionfare in doppio maschile. Il successo di Jannik Sinner, primo italiano nell'albo d'oro dal 1976, e del miglior duo azzurro di doppio, Simone Bolelli e Andrea Vavassori, hanno illuminato una domenica senza precedenti. Ma la festa del tennis italiano continua. Siamo infatti l'unica nazione con quattro giocatori in Top 16 nel ranking ATP pubblicato il 18 maggio 2026. Jannik Sinner, il campione dei record, secondo dopo Novak Djokovic a completare il Career Golden Masters, ma capace di riuscirci a soli 24 anni contro i 31 del serbo, vanta 14.700 punti in classifica. Nessuno ne aveva mai avuti così tanti dal 2016, da quando cioè Djokovic ne assommava 14.840 durante le due settimane dello US Open 2016. L'assenza di Carlos Alcaraz, che ha saltato gli Internazionali BNL d'Italia e non giocherà il Roland Garros, dà a Sinner la certezza di restare numero 1 fino a dopo Wimbledon, e dunque almeno di raggiungere le 80 settimane da numero 1 di Lleyton Hewitt, il decimo giocatore che ne ha trascorse di più in vetta nella storia del ranking computerizzato, introdotto nel 1973. Il numero 2 d'Italia è Lorenzo Musetti, n. 11 del mondo, uscito dalla Top 10 per la prima volta dal suo ingresso un anno fa, che salterà il prossimo Roland Garros per infortunio. Resta numero 12 Flavio Cobolli, sale alla posizione numero 16 Luciano Darderi, semifinalista a Roma, che si regala il best ranking e la certezza di essere tra le prime 16 teste di serie al Roland Garros. Da segnalare anche il ritorno in Top 100 di Matteo Arnaldi (96, +12). (Segue).