Il Canada torna alle Finals di Coppa Davis e sarà a Bologna dopo un solo anno di assenza. E già questa, per una nazionale che fino a pochi anni fa - prima del 2019 - aveva un rapporto molto diverso con la competizione, è una notizia che dice parecchio. La vittoria per 3-1 sulla Francia, a Quebec City, ha rimesso la squadra del vulcanico Frank Dancevic fra le otto che a novembre si giocheranno il titolo a Bologna, chiudendo una parentesi breve e paradossalmente significativa del suo valore: nel 2025, solo per la seconda volta dalla riforma del 2019, i canadesi erano rimasti fuori dalla fase finale. Il passaggio del turno contro la Francia (3-1 il punteggio) ha avuto un protagonista principale e uno meno atteso. Il principale è stato Felix Auger-Aliassime, che nella città dove è cresciuto ha vinto entrambi i singolari: prima contro Quentin Halys, poi contro Arthur Rinderknech, battuto 4-6 7-6 6-4 nel punto che ha chiuso il confronto. Il secondo è Liam Draxl, capace nella giornata inaugurale di sorprendere proprio Rinderknech in due set e di dare al Canada quel vantaggio iniziale che ha poi indirizzato l'intero tie. In mezzo, la Francia aveva provato a riaprire il discorso con Bonzi e Herbert nel doppio, ma Auger-Aliassime ha chiuso il discorso poco dopo.