Basket: addio vincente per Giorgia Sottana con il 14/o scudetto per Schio, sconfitta Venezia 70-64 in gara-3
Mancano poco più di 20 secondi alla fine della decisiva gara-3, e la sua Famila Schio si trova a +4 sulla Reyer Venezia, con la palla in mano. La capitana Giorgia Sottana deve mettere in ghiacciaia il risultato, attacca il canestro e pesca in qualche modo un fallo della difesa: i suoi due tiri liberi neanche sfiorano il ferro, entrano morbidi toccando solo la retina. Quando torna in panchina per un timeout avversario la tensione si scioglie: capisce che quella che è la sua ultima partita si chiuderà con il tricolore sul petto, si gira verso il pubblico di casa e inizia a esultare. A 37 anni, è l'ultimo successo di una carriera straordinaria per la playmaker trevigiana: nove scudetti (più due titoli turchi), nove Supercoppe, ben dodici Coppe Italia, a cui si aggiungono 140 presenze con l'Italia, di cui è stata storica leader e anche capitana. "Sono contenta di aver chiuso qua - racconta Sottana - perché Schio è casa mia, non potevo sognare un finale migliore". Per le 'Orange' è la rivincita rispetto allo sgambetto fatto dalle veneziane negli spareggi di Eurolega, ma allo stesso tempo è il sigillo di una stagione perfetta in ambito italiano: dopo Coppa e Supercoppa, il triplete è completato. Le scledensi, che pure tra le loro mura avevano perso gara 1 costringendosi alla rimonta, prendono da subito il comando della partita decisiva per aggiudicarsi il loro 14esimo scudetto, trascinate da un ottimo primo quarto di Cecilia Zandalasini e di una Kitija Laksa eletta poi Mvp della serie. La Reyer prova a ricucire, ma non riesce mai a ridurre significativamente il gap fino al -4 dell'ultimo minuto, subito vanificato dai liberi di Sottana per il 70-64 finale. Molte delle protagoniste della finale torneranno in campo a fine estate con la Nazionale, nel primo mondiale per le azzurre dopo 32 anni.