Running, la Stralivigno riscrive la propria storia: oltre 1.600 iscritti per un weekend da record

19 Lug 2026 - 12:14
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
 © Livigno Next

© Livigno Next

Con oltre 1.600 iscritti, la Stralivigno 2026 ha riscritto la propria storia, frantumando ogni record di partecipazione e confermandosi un appuntamento capace di richiamare a Livigno una community del running sempre più ampia e internazionale, accomunata dalla ricerca di esperienze autentiche e da una cultura dello sport sempre più attenta ed evoluta. Numeri che, nonostante la loro rilevanza, raccontano soltanto parte di una tre giorni intensa, nella quale la gara è rimasta il cuore pulsante di un programma ricco di esperienze, incontri e momenti di condivisione che hanno evidenziato, ancora una volta, il profondo legame tra Livigno e la cultura dell'endurance.
 
Se il sabato ha trovato il proprio culmine nei 21 chilometri di gara, il weekend ha preso forma già nei giorni precedenti grazie allo Stralivigno Village e ai diversi Sport Talk ospitati davanti ad AQ1816, il Centro di Preparazione Olimpica che, proprio in queste settimane, ospita alcuni dei più importanti protagonisti internazionali, impegnati nella preparazione verso i grandi appuntamenti estivi del ciclismo, dell'atletica e del nuoto. Qui, atleti, appassionati e semplici curiosi hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con alcuni dei protagonisti dello sport italiano, in un dialogo che ha superato la dimensione della competizione per raccontare il valore della preparazione, dell’attenzione al dettaglio e della fatica nella ricerca del proprio limite.
 
Molto partecipati gli incontri con Lorenzo Lotti, campione italiano della 100km, e Iader Fabbri, biologo nutrizionista, che hanno condiviso strumenti concreti e consigli pratici per affrontare al meglio la gara, dall'allenamento all'alimentazione. Su un piano più ispirazionale si sono invece mossi gli interventi di alcuni campioni del nuoto azzurro, presenti a Livigno per i raduni pre-Europei. Dal campione olimpico e leggenda generazionale Gregorio Paltrinieri, alla regina del mezzofondo Simona Quadarella passando per Manuel Frigo, protagonista della staffetta maschile che, negli ultimi anni, ha conquistato quattro medaglie mondiali e due olimpiche. Proprio davanti ad AQ1816, gli ospiti hanno costruito un affascinante parallelo tra le corsie della piscina e i sentieri di montagna, raccontando come la performance nasca sempre dallo stesso equilibrio tra metodo, sacrificio e volontà di spingersi oltre. Di grande impatto e partecipazione anche le numerose attività collaterali organizzate da AQ1816, che hanno animato la tre giorni: dalla social run al power mobility passando per i warm up di gruppo.
 
“Dal 2000 la Stralivigno continua a crescere, e lo fa riflettendo al meglio l’identità della nostra località” ha commentato Luca Moretti, Presidente di Livigno Next. “Gli oltre 1.600 partecipanti, oltre a rappresentare un record estremamente significativo, confermano la capacità di Livigno di parlare a una community internazionale che cerca nello sport molto più di una semplice competizione, cerca una destinazione. Qui professionisti e appassionati condividono gli stessi spazi, respirano la stessa cultura della performance e possono costruire un'esperienza davvero su misura, nel rispetto delle proprie ambizioni e dei propri obiettivi”.

Poi, come sempre, è stata la gara a prendersi la scena. Tra centro storico, il torrente Spöl, i sentieri immersi nel verde e l'iconico passaggio tra le Tee, la Stralivigno ha riportato i runner nel cuore del territorio, confermando un percorso capace di fondere tecnica, paesaggio e identità alpina in un unico orizzonte di corsa.
 
A imporsi nella prova maschile è stato Jáchym Kovář, dalla Repubblica Ceca, classe 1996, atleta del Mizuno Team, che, con il tempo di 01:16:23, ha preceduto Luca Cantoni e Michele Massetti. Mentre tra le donne il successo è andato a Teresa Hrochová, Team Puma, classe 1996, anche lei della Repubblica Ceca, che ha tagliato il traguardo in 01:25:11, davanti a Vittoria Di Dato e a Tereza Rudolfova.
 
L'edizione 2026 lascia così in eredità molto più di un nuovo record di partecipazione. Conferma la capacità di Livigno di costruire attorno allo sport esperienze autentiche e sempre più sartoriali, nelle quali ogni atleta, indipendentemente dal proprio livello, trova il contesto ideale per vivere la montagna secondo le proprie ambizioni. È questa, oggi, la forza della Stralivigno: non soltanto una gara, ma l'espressione di una destinazione che continua ad evolvere insieme alla propria comunità sportiva. Un viaggio che continua e che dà già appuntamento al 2027, data da segnare sul calendario: 17 luglio.