Cattolica si prepara a vivere la MotoGP anche fuori dal circuito. In occasione del Gran premio di San Marino e della Riviera di Rimini, in programma dall’11 al 13 settembre 2026 al Misano World Circuit “Marco Simoncelli”, torna la Cattolica Ride Week.
Un progetto ancora più ampio, diffuso e riconoscibile, promosso dal Comune di Cattolica, con il supporto della Regione Emilia-Romagna - inserito nel programma di “The Riders Land Experience”, gli eventi off ufficiali del Gran Premio.
Rispetto all’edizione dello scorso anno, si amplia il coinvolgimento della città. Da venerdì a domenica le piazze e le vie del centro diventano parti di un unico percorso dedicato alle due ruote che parte da via Fiume, abbraccia Piazza I Maggio, si sviluppa in via Bovio per concludersi in via Mancini. Un festival diffuso, una vera e propria città-paddock, dove si incontrano motorsport, intrattenimento, esperienza e territorio. La Cattolica Ride Week 2026 si presenta con una struttura articolata, una mappa guidata da un’immagine grafica coordinata e costruita attorno a tre parole: LIVE, FEEL, DISCOVER.
LIVE: i piloti del Motomondiale sul palco
Il cuore della manifestazione è il palco nel centro della città, nella nuova Piazza Giardini De Amicis, dove venerdì e sabato sera si alterneranno incontri, talk, meet & greet, musica e spettacolo con la Riders Talk e una puntata speciale del podcast MIG BABOL con le voci della MotoGP Rosario Triolo e Mattia Pasini, che - insieme ad Andrea Migno - intervisteranno piloti e ospiti del mondo del motorsport e non solo. Per i fan è un’occasione unica di incontrare i protagonisti della MotoGP attuale e futuri fuori dal contesto del circuito. Tra questi è annunciata la presenza di Niccoló Bulega.
FEEL: la griglia del la MotoGP arriva in città
Una delle attrazioni centrali è la MotoGP Grid: una vera e propria griglia di partenza, allestita in via Fiume dove il pubblico potrà ammirare e fotografare le Show Bike ufficiali delle classi MotoGP, Moto2 e Moto3. In Piazza Primo Maggio nasce invece l’area Moto Kids, con una scuola minimoto dove i più piccoli potranno salire in sella per apprendere le prime nozioni sulle due ruote. I più grandi invece potranno sognare con l’esposizione di “Ruote da Sogno” e le postazioni con i simulatori professionali by Res Tech.
DISCOVER: la scoperta del territorio
Da quest’anno la Cattolica Ride Week non è soltanto un evento da guardare. Con la Cattolica Ride Week Experience è possibile partire dal centro della città e affrontare un percorso attraverso i luoghi più suggestivi della Valconca e della Riviera, alla ricerca di panorami e secret spot del territorio. Una experience realizzata in collaborazione con Ducati Rimini, che si potrà vivere prenotando la propria sessione di guida durante le giornate di venerdì e sabato.
Roberta Frisoni – Assessora Regionale al Turismo-Sport e Commercio Regione Emilia-Romagna
"Per la prima volta, la Regione sostiene direttamente la Cattolica Ride Week e il programma di iniziative che accompagnerà il Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. L’obiettivo è valorizzare le opportunità che un grande evento sportivo può generare per il territorio. Il progetto del Comune di Cattolica va in questa direzione: porta la passione per il motociclismo fuori dal circuito, nelle piazze e nelle strade, creando occasioni di incontro con protagonisti delle due ruote, a partire da Nicolò Bulega, pilota romagnolo oggi in Superbike e prossimo all’approdo in MotoGP. Tra le proposte più interessanti ci sono gli itinerari in moto verso la Valconca e l’entroterra romagnolo: dalla spiaggia di Cattolica si sale curva dopo curva tra colline, borghi e panorami, vivendo il passaggio dalla costa all’entroterra come un’esperienza autentica, sportiva e turistica insieme. È un modo concreto per unire sport, paesaggio e comunità, rafforzando quel legame su cui stiamo investendo anche in chiave turistica. Il sostegno alla Ride Week si inserisce nel percorso che accompagnerà Cattolica verso il 2027, quando sarà Città Europea dello Sport: un’occasione per continuare a lavorare con il Comune e rafforzare lo sport come leva di promozione, attrattività e sviluppo del territorio".
Franca Foronchi, Sindaca del Comune di Cattolica - Elisabetta Bartolucci, Assessora al turismo del Comune di Cattolica
"La Ride Week dimostra ancora una volta quanto Cattolica sappia trasformare un grande appuntamento sportivo in un’occasione straordinaria di promozione e valorizzazione del territorio. Un evento che quest’anno sarà ancora più ricco e coinvolgente grazie al sostegno della Regione Emilia-Romagna. Ma come sempre dietro le iniziative di maggior successo c’è la fondamentale sinergia tra pubblico e operatori privati e in questo caso il nostro ringraziamento va a Nicolas Zavoli, Ceo di WRS, per il supporto, la passione e la dedizione che ha per questo sport e per la nostra città. Il cuore di Cattolica si trasformerà in un vero e proprio paddock dove sarà possibile vivere, parlare e incontrare i protagonisti di questo sport meraviglioso. Il valore di questi eventi va ben oltre lo spettacolo. Il MotoGP e tutta la Ride Week rappresentano una straordinaria vetrina per Cattolica e per tutto il territorio, capace di portare presenze, far conoscere le nostre eccellenze e rafforzare l’immagine della città come destinazione turistica dinamica, accogliente e profondamente legata al mondo delle due ruote".
Nicolas Zavoli – CEO WRS
"La Cattolica Ride Week rappresenta il legame tra WRS e il territorio in cui siamo nati e cresciuti. Da una semplice esposizione di moto la manifestazione si è arricchita di eventi, personaggi e ospiti, fino a diventare un vero e proprio format. Oggi siamo particolarmente felici che questo progetto cresca ancora, con il coinvolgimento della Regione Emilia-Romagna, del Comune di Cattolica e della MotoGP, e che possa offrire un programma sempre più ricco di contenuti. L’obiettivo è creare un’esperienza per tutte le persone che arriveranno a Cattolica durante il weekend del Gran Premio: non soltanto per gli appassionati, ma anche per chi conosce meno il nostro mondo. Attraverso queste iniziative possiamo avvicinare un pubblico più ampio al motorsport e raccontare la passione per le due ruote che fa parte della storia e dell’identità di questo territorio".
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