Giro d'Italia, Narvaez vince la quarta tappa. Giulio Ciccone nuova maglia rosa

12 Mag 2026 - 17:31
 © Getty Images

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La gara

Jhonatan Narvaez (UAE Team Emirates) vince la quarta tappa del Giro d'Italia, 138 chilometri da Catanzaro a Cosenza. La prima frazione nel nostro Paese dopo la partenza in Bulgaria porta a un cambio al vertice della classifica generale, con la maglia rosa che da domani sarà sulle spalle dell'abruzzese Giulio Ciccone (Lidl-Trek). Decisivi i quattro secondi di abbuono conquistati grazie al terzo posto alle spalle di Narvaez e ai due ottenuti al Red Bull KM. La salita di Cozzo Tunno, con scollinamento a una quarantina di chilometri dall'arrivo, manda in crisi la maglia rosa Guillermo Silva (XDS-Astana), arrivato a oltre 12 minuti di ritardo. 

 I primi 80 chilometri sono quasi totalmente pianeggianti e favoriscono la fuga che però arriva al massimo a 2'30'' di vantaggio. Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Darren Rafferty (EF Education-EasyPost), Warren Barguil (Picnic PostNL), Mattia Bais (Polti VisitMalta) Niklas Larsen (Unibet Rose Rockets) e Johan Jacobs (Groupama- Fdj United) arrivano in testa all'imbocco della salita di Cozzo Tunno (14.4km al 5.9%), ma vengono recuperati poco alla volta dal gruppo. Già dalle prime rampe si mette in testa la Movistare che impone un ritmo infernale. A farne le spese sono tutti i velocisti e la maglia rosa Silva, che si stacca. Anche il colombiano Egan Bernal (Netcompany INEOS) perde contatto ma riesce a recuperare in discesa e a rientrare in pianura. 
A poco più di un chilometro dall'arrivo lo svizzero Jan Christen prova a sorprendere il gruppo con un'azione da finisseur. Il tentativo di Christen si esaurisce però grazie al lavoro di Matteo Sobrero, compagno di squadra di Ciccone. Nel finale, a giocarsi la tappa con l'italiano e l'ecuadoregno c'è il venezuelano Orluis Aular (Movistar Team), che conquista il secondo posto.

La tappa di domani La frazione di domani, 203 chilometri da Praia a Mare a Potenza, si svilupperà nell’entroterra tra Calabria e Basilicata e sarà piuttosto movimentata. In partenza si entra in salita nel Parco del Pollino con il GPM di Prestieri (lungo oltre 12 km, ma senza pendenze importanti). Si percorre quindi la valle del Sinni, con diverse contropendenze specie negli abitati. Dopo Francavilla in Sinni, la tappa si sposta nella Valle del Fiume Agri per raggiungere Viggiano dove si affronta la salita più dura delle prime tappe del Giro. La Montagna Grande di Viggiano (6.6 km, max 15%) immette nel comprensorio sciistico di Pierfaone con una strada ondulata prima della discesa su Potenza.
Gli ultimi chilometri sono caratterizzati da un saliscendi, mentre dal triangolo rosso dell'ultimo chilometro la strada salirà leggermente (pendenze tra il 2 e il 5%).