Evenepoel fa sua l'Amstel Gold Race, battuto Skjelmose in volata

19 Apr 2026 - 18:18

È una volata senza storia quella che regala a Remco Evenepoel la prima Amstel Gold Race della sua carriera, e che gli fa prendere la rivincita su Mattias Skjelmose - che l'anno scorso si era ritagliato il ruolo del terzo a godere tra i due litiganti ovvero il belga e Tadej Pogacar. Questa volta, in un testa a testa, il campione del mondo a cronometro lascia al danese l'ingrato compito di prendere l'avanti degli ultimi mille metri, lancia per primo lo sprint e infine non dà scampo all'avversario. La corsa si anima quando mancano circa 45 chilometri all'arrivo: Roman Gregoire lancia il primo attacco sul Kruisberg e fa la selezione. Con lui rimangono solo i migliori, ma il gruppetto si fraziona ulteriormente nella discesa successiva allo strappo. Kevin Vauquelin scivola in uscita da una curva a novanta gradi e Matteo Jorgenson, favorito numero due della vigilia, non riesce a evitarlo; l'americano resta a terra a lungo, dolorante, e dietro di lui va giù pure Huub Artz. Davanti, quindi, restano solo in tre alla caccia dell'ultimo superstite della fuga mattutina, un ottimo Marco Frigo che poi chiuderà decimo, riuscendo a tenere le ruote dei primi inseguitori. Al penultimo passaggio sul Cauberg il francese Gregoire perde le ruote di Evenepoel e Skjelmose. Da lì in poi, i due superstiti si studiano fino al rettilineo finale di Valkenburg, dove il belga ha la meglio nel primo appuntamento del trittico delle Ardenne. Terzo, dietro di loro, il francese Benoit Cosnefroy. Gli occhi del grande ciclismo guardano adesso alla Freccia Vallone di mercoledì: dopo l'arrivo, Remco ha ventilato l'ipotesi di saltare la sfida con il giovane Paul Seixas per recuperare in vista della Liegi-Bastogne-Liegi di domenica, dove oltre a loro due ci sarà anche Pogacar. Nella corsa femminile, sorprende tutte Paula Blasi. La 23enne spagnola sferra l'attacco decisivo sul penultimo Cauberg, le big ne sottovalutano la portata e la ritrovano soltanto dopo la linea del traguardo. Dietro di lei, Kasia Niewiadoma regola Demi Vollering nella sfida per il secondo posto tra le favorite della vigilia, mentre nello sprint di gruppo conquista la quarta piazza l'italiana Letizia Paternoster.