A Saskatoon (Canada) il WFG Masters, terzo appuntamento stagionale del Grand Slam of curling, ha raggiunto la propria fase cruciale. La squadra maschile - formata da Joël Retornaz (Fiamme Oro), Amos Mosaner (Fiamme Oro), Sebastiano Arman (Fiamme Oro) e Mattia Giovanella (Fiamme Gialle) - aveva superato il round robin con un bilancio di tre vittorie e una sconfitta. Nei quarti di finale gli azzurri hanno regolato il Team Carruthers, prendendosi la rivincita dopo esserne stati sconfitti nella partita d'esordio del torneo. Il match e' stato a senso unico e la vittoria non e' mai apparsa in discussione. I nordamericani sono stati costretti ad annullare la prima mano e poi a marcare un solo punto nella seconda ripresa. Ben tre quelli invece realizzati dall'Italia nel terzo end. A cavallo dell'intervallo ancora due end senza marcature prima della mano rubata dal team tricolore nel sesto, utile ad incrementare il vantaggio sino al 4-1. L'offensiva di Carruthers non ha dato frutti nemmeno nella settima ripresa, conclusa ancora senza punti. All'ottavo end e' infine arrivata la seconda mano rubata dall'Italia che ha fissato il risultato sul definitivo 5-1. In semifinale, gli azzurri hanno superato i canadesi del Team Bottcher in un incontro decisamente piu' equilibrato, non a caso risoltosi solamente all'extra end. La sfida e' cominciata come un autentico botta e risposta, poiche' la regola del martello e' stata seguita senza eccezioni sino al sesto parziale, al termine del quale gli azzurri erano in vantaggio 5-4. Dopodiche' la compagine tricolore ha rubato la mano, issandosi sul 6-4 prima del segmento conclusivo. Qui i canadesi sono stati in grado di pareggiare. Cionondimeno, Retornaz e compagni hanno gestito la possibilita' di tirare l'ultimo stone all'extra end, imponendosi 7-6. La finale avra' luogo a partire dalle 22 ore italiane di domenica. L'Italia affrontera' una squadra scozzese, quella dell'emergente Team Whyte, argento olimpico a Pechino 2022. Per il team tricolore sara' la quarta finale in un Grand Slam dopo quelle vinte al Masters 2022, nonche' al Tour Challenge e al Nationals 2023. Viceversa, i giovani britannici si giocheranno un Major per la prima volta in carriera.