Alla vigilia dei Campionati del mondo di ciclismo su strada 2026, Livigno conferma il proprio ruolo centrale nel panorama internazionale come destinazione di riferimento per l'altitude training e per la rifinitura dei più importanti appuntamenti sportivi della stagione. Sono moltissimi infatti gli atleti, le squadre e le federazioni che hanno scelto la località nel corso dell'estate per rifinire la propria preparazione in vista dei grandi appuntamenti stagionali. Estate che si conclude con i prossimi Mondiali di Montréal. Tra questi spiccano Michael Matthews (Australia), Remco Evenepoel (Belgio), Wout van Aert (Belgio), Alberto Bettiol (Italia), Lorenzo Finn (Italia), Primož Roglic (Slovenia), Finn Fisher-Black (Nuova Zelanda), Jai Hindley (Australia), Mathieu van der Poel (Paesi Bassi), Luke Tuckwell (Australia) e Callum Thornley (Gran Bretagna). "Ho imparato che mettermi addosso ulteriore pressione non mi farà andare più forte. Certo, sarebbe fantastico poter scrivere la storia a Montréal, ma in una cronometro tutto si riduce comunque a dare il massimo su un percorso impegnativo. È su questo che devo concentrarmi. Tutto dipende dalla mia prestazione. Se arriverà il risultato, sarà una giornata straordinaria; se non arriverà, saprò di aver fatto tutto quello che potevo fare quel giorno", ha detto Evenepoel, campione del mondo a cronometro nelle ultime tre edizioni e due volte campione olimpico a Parigi 2024.