Atletica: Noah Lyles al Golden Gala, la star mondiale dei 100 metri a Roma il 4 giugno
Il re della velocità è pronto a sfrecciare nei 100 di Roma. Il Golden Gala Pietro Mennea è entusiasta di poter annunciare la presenza del campione olimpico dei 100 metri Noah Lyles all'edizione n. 46 in programma giovedì 4 giugno 2026 allo stadio Olimpico. Lo sprinter statunitense, uno degli atleti più influenti e riconoscibili degli ultimi anni nell'atletica globale, sarà tra le stelle più brillanti della quinta tappa della Wanda Diamond League, la prima della stagione in Europa.
"Una delle mie gare preferite di sempre è stata a Roma contro Michael Norman, spero che ce ne sia un’altra così", ha commentato Noah Lyles ricordando la sua prima, e fin qui unica, partecipazione al Golden Gala nel 2019. Nelle prossime settimane saranno svelati tutti i dettagli dei 100 metri dell'Olimpico e gli avversari di Lyles sul rettilineo davanti alla Tribuna Monte Mario, ma è già evidente che lo sprint sarà uno dei momenti clou, con un cast che si annuncia stellare. C'è un particolare che lega simbolicamente Noah Lyles al Golden Gala. Nella sua partecipazione di sette anni fa, lo statunitense corse i 200 metri con il crono di 19.72, lo stesso iconico tempo di Pietro Mennea, al quale è intitolato il principale meeting italiano e che dopo 47 anni resiste ancora come record europeo, dopo essere stato record del mondo fino al 1996. Nell'edizione del 2019, quando aveva 22 anni, poco prima di vincere il titolo mondiale dei 200 metri a Doha, Lyles fu secondo al Golden Gala in un meraviglioso duello con l'altro statunitense Michael Norman, che in quell'occasione stabilì il record del meeting in 19.70.
Chi è Noah Lyles?
Ogni sua gara è uno show. Ogni volta che va in pista l'attenzione è tutta per lui. Noah Lyles, 28 anni, è tra i velocisti più vincenti della storia. Oro olimpico a Parigi 2024 nei 100, due volte bronzo olimpico nei 200 (Tokyo e Parigi), otto volte campione del mondo tra 100 metri (2023), 200 metri (2019, 2022, 2023, 2025) e staffetta 4x100 (2019, 2023, 2025), sei volte campione della Diamond League. Gli italiani più appassionati ricordano anche il suo oro mondiale giovanile di dieci anni fa, da under 20, a Bydgoszcz 2016, quando fu medaglia d'argento l'azzurro Filippo Tortu. Lyles è il terzo uomo di sempre nei 200 metri con il 19.31 di Oregon 2022 e nei 100 metri vanta un primato personale di 9.79, crono con cui ha trionfato alle Olimpiadi di Parigi nella finale complessivamente più veloce della storia, con nove uomini da 9.91 in giù.
Una lunga storia d'amore, quella tra il Golden Gala e i 100 metri: la gara più veloce è stata corsa in 41 delle 45 edizioni del meeting, a partire dal 1980 con la vittoria dello statunitense Stanley Floyd con 10.22 fino ad arrivare al trionfo di Trayvon Bromell nel 2025 (9.84). Dal 1994 a oggi questa specialità non è stata inserita nel programma del Golden Gala soltanto nel 2019, proprio per lasciare spazio alla sfida tra Lyles e Norman nei 200. Il primatista del meeting, e anche l'atleta che ha vinto più volte (cinque) è Justin Gatlin (Usa) con il 9.75 del 2015. Quattro successi (consecutivi) per Maurice Greene (Usa), tre per il giamaicano Asafa Powell. Indimenticabili le tre partecipazioni, con due vittorie, per la leggenda Usain Bolt (Giamaica) nel 2011 (9.91) e 2012 (con un super 9.76). Oltre a Gatlin e Bolt, sotto i nove-e-ottanta al Golden Gala è sceso anche Tyson Gay (Usa) con 9.77 nel 2009. Il primo sotto i dieci secondi, il namibiano Frankie Fredericks (9.97) nel 1998.