Atletica, Mei: "Vogliamo i Mondiali a Roma nel 2029 o 2031"

22 Mar 2026 - 23:13

"Il record di medaglie d'oro è una bellissima notizia. Essere stati per una serata in testa al medagliere è qualcosa di clamoroso: qui partecipano tutti i Paesi del mondo, l'atletica non è uno sport elitario. Una cosa è 'giocare' contro 7-8 nazioni, una cosa contro 200". E' di piena soddisfazione il bilancio di Stefano Mei, presidente della Fidal, in chiusura dei mondiali indoor di atletica. "Il movimento c'è, è in salute e continua a dimostrarlo - sottolinea Mei -. Abbiamo vinto in specialità da sempre ritenute difficilissime. Zaynab Dosso si è scrollata tutte le paure e ha vissuto una grande stagione invernale. Nadia Battocletti sa perfettamente come muoversi anche nelle indoor, sa interpretare qualunque distanza nel modo giusto. Andy Diaz si è riscattato dai Mondiali di Tokyo. Per Larissa Iapichino è un argento di carattere, Mattia Furlani è stato esemplare dopo una notte insonne. Sono state poche le controprestazioni, ne conto 2-3 al massimo. E tutto questo nonostante la carenza di impiantistica nel nostro Paese: faccio appello a tutte le amministrazioni perché capiscano l'importanza di avere strutture al coperto per l'atletica".

Una nuova sfida è alle porte. "In questa settimana dialogheremo con il Governo per ospitare a Roma i Mondiali nel 2029 o nel 2031 - annuncia Mei -. Ci presentiamo con un bel biglietto da visita, non solo Torun ma anche le cinque stagioni passate. Riportare l'evento in Italia a 42 anni da Roma '87, e con questa squadra azzurra fenomenale, vorrebbe dire promuovere l'atletica ai massimi livelli con effetti per 4-5 generazioni di atleti italiani. Entro il 3 aprile andrà presentato a World Athletics il dossier di candidatura. La scelta è prevista per settembre".