MONDIALI

Zampolli, inviato speciale di Trump, insiste: "Italia ai Mondiali? Più del 50% di possibilità"

Dopo aver lanciato la proposta di ripescare gli azzurri al posto dell'Iran, ha ribadito: "Ora incontrerò Infantino a Miami"

27 Apr 2026 - 17:12
 © Getty Images

© Getty Images

Paolo Zampolli, l'inviato speciale dell'amministrazione Trump in Italia, torna alla carica. Dopo aver lanciato la settimana scorsa la sua proposta di ripescare l’Italia per i Mondiali 2026 in sostituzione dell'Iran, oggi è intervenuto nel corso della puntata “La Politica nel Pallone” di Emilio Mancuso su Rai Gr Parlamento affermando: "Che percentuale c’è per la partecipazione dell’Italia ai Mondiali? Penso più del 50%. Incontrerò Infantino (presidente Fifa, ndr) a Miami per il Gran Premio di Formula 1 nel weekend. Non dovrebbe esserci un Mondiale senza Italia, la decisione spetterà a Infantino e Trump".

No
Le vostre opinioni non hanno un valore statistico, si tratta di rilevazioni non basate su un campione elaborato scientificamente. Hanno l'unico scopo di permettere ai lettori di esprimere la propria opinione sui temi di attualità. Le percentuali non tengono conto dei valori decimali. In alcuni casi, quindi, la somma può risultare superiore a 100.

Una proposta che l'amministrazione Trump ha detto non essere al momento oggetto di valutazione, ma Zampolli insiste: "Vedevo che l’Iran non era ancora confermato a causa della guerra. Ho chiesto di una possibilità a Infantino di un ripescaggio dell’Italia. Inoltre i visti sono molto difficili da avere e non vogliamo persone che possono fare cose sbagliate. Se poi si mandano delle persone che non sono benvenute negli Stati Uniti d’America è meglio che non vengano. Risposta di Trump? Non ci ho parlato direttamente ma non si è sbilanciato".