Mondiale 2026

Mondiali 2026, allarme Ebola in Congo: cancellato il ritiro a Kinshasa. La Fifa monitora la situazione

Il Paese africano sotto osservazione in vista del Mondiale, Zampolli: "Ci sono già 500 casi e 150 morti. Sembra che stiano mandando i giocatori in Belgio per allenarsi"

22 Mag 2026 - 14:26
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"La Fifa è a conoscenza della situazione relativa a un focolaio di Ebola e la sta monitorando attentamente; inoltre è in stretto contatto con la Congo DR Football Association per garantire che la squadra sia informata su tutte le indicazioni mediche e di sicurezza".

Così a LaPresse il portavoce della Fifa in merito all'epidemia di Ebola in alcuni paesi dell'Africa tra cui la Repubblica Democratica del Congo, la cui nazionale è attesa per disputare i prossimi Mondiali di calcio in Usa, Messico e Canada. "La Fifa continua a collaborare con i governi di tutti e tre i Paesi ospitanti della Fifa World Cup 2026 - aggiunge - inclusi il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, i CDC e il Dipartimento per la Sicurezza Interna, il Ministero della Salute del Messico e l'Agenzia di Sanità Pubblica del Canada, oltre che con l'Oms, per garantire un torneo sicuro e protetto, poiché la salute di tutte le persone coinvolte rimane la priorità della Fifa". 

Anche Paolo Zamopolli, inviato speciale di Donald Trump, ha parlato dell'emergenza sanitaria nel paese africano e delle possibilità che questo possa creare dei problemi alla partecipazione al Mondiale del Congo: "Purtroppo è scoppiata un'epidemia di ebola.Ci sono già 500 casi e 150 morti. Hanno cancellato il ritiro in Congo, a Kinshasa, e sembra che stiano mandando i giocatori in Belgio per allenarsi". Uno scenario che darebbe ulteriore adito alle speculazioni, alimentate in primis proprio da Zampolli, riguardo un possibile ripescaggio dell'Italia: "Il ripescaggio dell'Italia al Mondiale? Per me è un sogno, io ho detto al presidente Trump 'nel caso in cui l'Iran non venisse ci sarebbe stata bene l'Italia, sono 16 anni che non andiamo ai Mondiali e tutti i giovani non hanno mai visto l'Italia ai Mondiali, sarebbe ora'. Tutto è possibile, il mio sogno rimane, penso anche che tutti quelli che mi sono andati contro quando dormono hanno il mio stesso sogno".