Dopo il mezzo passo falso contro il Marocco, il Brasile di Carlo Ancelotti ha ripreso a correre. Il tecnico italiano ha espresso tutta la soddisfazione dopo la convincente vittoria per 3-0 su Haiti: “È stata una partita completa, abbiamo fatto molto meglio nel primo tempo. Nel secondo abbiamo avuto più controllo e dopo il 3-0 abbiamo un po' abbassato il ritmo, ma abbiamo creato molte occasioni e avremmo potuto segnare più gol”, ha dichiarato il ct della Selecao, che poi ha aggiunto: “È stato quello che ci aspettavamo da questa partita: maggiore qualità, meno errori, più efficacia in attacco e più controllo in difesa. Ho visto quello che volevo, stiamo migliorando e miglioreremo ancora”. Menzioni speciali per Matheus Cunha e Vincius, autori dei gol partita: "Matheus è stato ottimo, è riuscito a creare tanti problemi alla difesa di Haiti, ha sfruttato i filtranti ed è stato letale sotto porta. Vinicius è arrivato in gran condizione, ma noi non vogliamo che sia il suo Mondiale: vogliamo che sia il Mondiale del Brasile”.
Proprio la posizione di Vini è stata una delle novità tattiche portate da Carletto in questa seconda apparizione dei verdeoro: "Ha giocato un po’ più dentro il campo, lasciando la fascia a Douglas Santos. Vini, così, è stato pericoloso nell’uno contro uno ma anche cercando la profondità. Lui è bravo ad adattarsi e cambiare posizione anche in partita. Sull’altra fascia siamo stati un po’ più coperti, prima Raphinha poi Rayan erano più stabili anche per Danilo che restava basso dietro".
Il Brasile è in testa al suo girone e la qualificazione alla fase a eliminazione diretta è a un passo: "In termini di intensità è stata una buona partita. Ovviamente dobbiamo ancora migliorare, e miglioreremo per essere pronti per la fase a eliminazione diretta". Ancelotti già si proietta alla prossima sfida con la Scozia: “Noi vogliamo vincere con la Scozia per arrivare primi nel gruppo, sarebbe importante.Vogliamo prepararci bene, ma non sarà facile. Hanno le loro caratteristiche e oggi ha creato problemi al Marocco come può crearli a noi. Dobbiamo concentrarci sulla partita, mantenere la calma e la lucidità”.
Poi, per concludere, una battuta sulle condizioni di Neymar, indisponibile nelle prime due partite contro Marocco e Haiti: “Neymar si allenerà individualmente domani, poi si ricongiungerà al gruppo lunedì e sarà pronto per la partita contro la Scozia”.