SCIALPINISMO

Tutti i colori dell’iride: le speranze azzurre per la "Grande Corsa" del Mondiale bianco a squadre  

La stagione internazionale dello scialpinismo culmina sulle nevi francesi con l’assegnazione dei titoli a squadre nella specialità “Long Distance. 

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Ad Arêches-Beaufort, la patria della mitica Pierra Menta, tutto è pronto per un’edizione “mondiale” della prova e diverse squadre sono impegnate in programma nella ricognizione del tracciato. Come annunciato dagli organizzatori, sarà una “Pierra” di un solo giorno e riservata agli atleti delle selezioni nazionali. Nel pieno rispetto delle normative anti-Covid la super classica transalpina assegnerà il primo titolo mondiale ISMF-LGC Long Distance per squadre, appunto.  

Proprio così, a meno di una settimana dalla kermesse mondiale sui Pirenei nel Principato di Andorra, le montagne del Beaufortain francese saranno chiamate ad assegnare l’ultimo titolo iridato della stagione. Ai nastri di partenza sono attese le migliori squadre attualmente in circolazione, pronte a sfidarsi su un tracciato alpinistico e altamente spettacolare da circa 3500 metri di dislivello positivo.

Al maschile i favori dei pronostici sono tutti per il binomio azzurro formato da Robert Antonioli e Matteo Eydallin, ovvero il campione del mondo di combinata e il vincitore della individual. Mai come in questo caso azzardare previsioni risulta difficile visto che – solo in “casa Italia” – al bersaglio grosso puntano anche le Michele Boscacci–Davide Magnini, Nadir Maguet-William Boffelli e Alex Oberbacher–Damiano Lenzi. I padroni di casa francesi non staranno certo a guardare. Per l’occasione i tecnici transalpini schierano una coppia di grande esperienza: Xavier Gachet–William Bon Mardion, alla quale viene affiancata una più spumeggiante formata dai due talenti Samuel Equy–Alexis Sevennec. Anche la Svizzera punterà al titolo con la squadra A dei fortissimi campioni mondiali di Villar 2019 Marti Werner–Rémi Bonnet. Degna di nota anche quella formata dal capitano Martin Anthamatten e dallo sprinter Iwan Arnold. Menzione d’obbligo infine per il team austriaco di Jakob Hermann–Christian Hofer. 

Al femminile la sfida si preannuncia altrettanto appassionante. Francia, Italia, Svizzera: tre nazioni un unico obiettivo… La campionessa di casa Axelle Mollaret insieme all’esperta Lorna Bonnel proveranno a siglare una storica impresa. Missione parecchio impegnativa, visto che per l’occasione Italia e Svizzera schiereranno due formazioni giovani e di grande valore: Alba De Silvestro-Giulia Murada per i nostri colori, Marianne Fatton-Alessandra Schmid nel campo elevetico. Tra le squadre che lotteranno per un posto nella top five sono sicuramente da tenere d’occhio Lena Bonnel–Emily Harrob (Francia), Theresa Krober – Stephanie Kröll (Austria) e, per l’Italia, Ilaria Veronese–Mara Martini e Giulia Compagnoni–Katia Tomatis.

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