Sci, Coppa del Mondo maschile: Odermatt domina in Val d'Isère
Lo svizzero trionfa in Francia anticipando Feller e Kranjec. Per l'Italia out De Aliprandini, bene Della Vite e Maurberger
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Marco Odermatt domina il gigante di Val d'Isère, valevole per la Coppa del Mondo di sci maschile 2022/2023: lo svizzero trionfa con il tempo di 2'03"62 anticipando di ben 1"40 l'austriaco Manuel Feller, con lo sloveno Zan Kranjec (+2"05) a completare il podio. L'Italia incassa la delusione dell'eliminazione nella prima manche di Luca De Aliprandini, ma si consola con Filippo Della Vite (dodicesimo) e Simon Maurberger (tredicesimo).
Marco Odermatt è semplicemente di un'altra categoria. E ad impressionare non è solo la seconda vittoria stagionale nello slalom gigante, la terza complessiva e il sesto podio in altrettante gare in questo avvio di Coppa del Mondo 2022/2023, ma anche il distacco con cui lo svizzero si impone su Manuel Feller. 2'03"62 il tempo complessivo dell'elvetico, che rifila 1"40 all'austriaco e 2"05 allo sloveno Zan Kranjec, che completa il podio.
Già nella prima manche, lo stato di forma di Odermatt è stellare: sono 45 i centesimi di vantaggio su Feller, ma al terzo posto momentaneo c'è il tedesco Alexander Schmid (+1"19), con Kristoffersen a +1"49 esattamente come Meillard. Kranjec, invece, è soltanto undicesimo a +1"87 in mattinata. La seconda manche dello sloveno, però, è strepitosa: secondo miglior tempo dietro, naturalmente, ad Odermatt e otto posizioni recuperate, che gli valgono il gradino più basso del podio. Il detentore della Coppa del Mondo, invece, non si accontenta e guadagna quasi un secondo su Feller, dominando la prova e allungando in classifica generale: sono ora 520 i punti contro i 380 di Kilde e i 186 di Mayer.
Per l'Italia, invece, arriva la delusione dell'eliminazione di Luca De Aliprandini, out già durante la prima manche e dopo il primo rilevamento cronometrico. La consolazione arriva da Lorenzo Della Vite e Simon Maurberger, che chiudono rispettivamente dodicesimo e tredicesimo piazzandosi dunque in top 15. Prova strepitosa quella del 27enne di Brunico, che scende per primo nella seconda manche e recupera ben diciassette posizioni, firmando il terzo miglior tempo della seconda metà di gara.