VERSO ITALIA-POLONIA

Emerson: "Futuro? L'importante è giocare, al Chelsea o altrove"

Il terzino in vista della Polonia: "Gara dura, dobbiamo vincere"

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Intervenuto in conferenza stampa in vista della gara di Nations League di domenica a Reggio Emilia contro la Polonia, Emerson Palmieri ha fatto il punto sul proprio futuro. "Dobbiamo aspettare, in questo momento il calcio è un po' strano compreso il mercato. Ora non sto giocando al Chelsea, ma sono sereno che le cose miglioreranno lì o in un altro posto - ha spiegato - Mancini ha parlato con me e la cosa migliore è giocare. Aspettiamo altri due mesi e poi vedrò la migliore soluzione".

Getty Images

Il terzino italo-brasiliano è da tempo sul taccuino dell'Inter, che a gennaio potrebbe fare un ulteriore tentativo. Intanto la concentrazione è tutta sulla sfida con i polacchi. "Contro la Polonia sono sempre partite dure, lì abbiamo giocato bene e fatto di tutto per vincere ma purtroppo non ci siamo riusciti. Anche contro l'Olanda abbiamo fatto bene ed è mancato solo il secondo gol - l'analisi del calciatore -. Domenica ci aspetta un'altra gara dura, ma siamo in casa nostra e dobbiamo fare di tutto per vincere. Non è un momento facile per tutti noi, il mister purtroppo è a casa però noi che siamo qui dobbiamo fare di tutto anche per quelli che non ci sono".

Tre anni fa l'Italia rimase clamorosamente fuori dal Mondiale di Russia. Ora il vento è cambiato con il nuovo corso Mancini. "Ma noi siamo l'Italia e dobbiamo sempre fare di tutto per vincere, anche le amichevoli. Il calcio è cambiato, tutti provano a giocare. Noi siamo sulla strada giusta, giocando un calcio moderno di possesso e di aggressione. E' un gioco offensivo che piace a tutti noi, perche' stiamo anche facendo bene. Sul modulo dipende dalle partite e dall'avversario, io quando ho giocato mi sono sempre trovato benissimo. Qui mi diverto e mi sento bene". 

Sulle polemiche per i troppi impegni delle Nazionali. "Non è una situazione facile, a me piace giocare e se posso farlo ogni tre giorni sono contento. Rispetto quello che pensano gli altri, ma per me va bene così. Questa stagione è un po' diversa dalle altre, ci sono tante partite ma quando si parla della Nazionale bisogna fare di tutto per essere sempre disponibili e fare del nostro meglio".

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