MOTOGP

Rossi si gode le vacanze, ma la Yamaha è pronta a salutarlo

Il manager Jarvis: "Il nostro futuro non passa più da lui". Ma per papà Graziano "è in gran forma fisica"

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Mentre Valentino Rossi si gode le vacanze con la fidanzata Francesca Sofia Novello durante la breve paura della MotoGP, c'è che si interroga sul suo futuro. Da una parte qualcuno starebbe pensando di trovargli un sostituto, la Yamaha, dall'altra c'è chi, come suo padre, lo vede ancora vincente. Di certo gli ultimi pessimi risultati ottenuti in questa stagione hanno fatto sorgere parecchi dubbi sulla sua reale competitività anche considerati i 40 anni compiuti pochi mesi fa.

Proseguire o smettere nonostante un contratto in scadenza alla fine del 2021? A giudicare dalla parole di Lin Jarvis, managing director del team di Iwata, i tempi sarebbero maturi per dire basta. "Ora Valentino è in una fase molto diversa della sua vita e, con tutto il rispetto per lui, il futuro della Yamaha non passa più attraverso Rossi. Puoi essere qui ed essere competitivo per 1, 2 o 3 anni. Ma il nostro livello di dipendenza da lui è cambiato. La sua eredità con Yamaha è finita. Yamaha continuerà senza di lui, senza il suo presidente e senza di me. Tutte le aziende attraversano periodi di transizione e Yamaha, che ha 70.000 dipendenti, non fa eccezione. Ciò non significa che Valentino non sia importante e spero che rimanga un ambasciatore del marchio", ha detto a motorsport.com.

Non pensa che sia invece arrivato il momento di appendere il casco al chiodo Graziano Rossi. "Vale è in gran forma fisica e questo non lo dico solo io. Non è giù di morale o demotivato, magari solo preoccupato. Lui e la Yamaha hanno avuto solo una sbandata, a me piacerebbe vederlo correre per sempre", ha detto il padre del nove volte campione del mondo alla Gazzetta. Di sicuro i prossimi mesi saranno decisivi per prendere un'eventuale decisione sul suo futuro più immediato.

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