LE PAROLE

MotoGP Valencia, Marquez: "Mio fratello? Niente di deciso"

Il campione del mondo non si sbilancia, ma Zarco non ha dubbi: "Per me porte chiuse, a questo punto meglio la Moto2..."

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Sembra ormai tutto fatto per Alex Marquez in HRC, al posto di Jorge Lorenzo e al fianco del fratello Marc: "Io non decido niente, ognuno se lo deve meritare - ha detto il campione del mondo dopo la gara di Valencia - Non c'è niente di deciso". Parole che cozzano con quanto affermato da Johann Zarco, che fino a venerdì sembrava il candidato numero uno a raccogliere l'eredità di Jorge: "Credo che per me in MotoGP sia tutto chiuso. Meglio la Moto2 a questo punto? In Marc Vds...Sì, hanno avuto un addio non proprio da gentleman in questo weekend", ha detto con un chiaro riferimento alla rescissione anticipata di Alex Marquez.
 

Marc, dal canto suo, ha cercato di svicolare le inevitabili domande: "Io mi sono solo concentrato sulla gara. Alzamora (il manager dei due fratelli) ha lavorato sulla questione, ma io so solo che ci sono tre nomi in ballo: Alex, Cal Crutchlow e Johann Zarco. La gente parla tanto, ma vi assicuro che non c'è nulla di certo".

Zarco, però, sembra sicuro: "Io aspetto e intanto ringrazio tanto il team di Lucio Cecchinello, che in queste tre gare mi ha aiutato a togliere i dubbi su di me. Ho dimostrato di essere un gran pilota e ho ritrovato la vita. Questo non ha prezzo, anche se la mia esperienza in MotoGP dovesse chiudersi qui. L'opzione Ducati Avintia? Non voglio fare lo stesso errore che ho fatto a fine 2018, quando sono andato in KTM. Essere in MotoGP solo per avere un po' di soldi e qualche ragazza attorno non mi va...".

C'è grande orgoglio nelle parole di Fabio Quartararo, che ha completato con uno splendido 2° posto una memorabile stagione da rookie in MotoGP: "Tanti dicevano che non ero pronto, che la MotoGP non faceva per me, ma io ho dimostrato la mia forza - ha detto il francese classe '99 - Sei pole, sette podi...è mancato qualcosa per lottare con Marquez per le vittorie ma lavoriamo in quella direzione. Lui è al livello più alto della sua carriera, su una moto perfetta per lui. Noi stiamo facendo esperienza. I test? Non penso che la Yamaha starà troppo ad ascoltare me. Quello che posso dire è che di motore perdiamo tanto da Marc, lavorando su quello possiamo essere più vicini alla vittoria".

Soddisfazione nelle parole di Jack Miller, che non pensa troppo al futuro e a un possibile approdo nel team Ducati ufficiale: "È stato un grande weekend, mi sono divertito tanto a correre qui. È stato piuttosto freddo rispetto agli ultimi due anni, ma abbiamo fatto un grandissimo lavoro. La squadra ha fatto benissimo quest'anno. Se mi aspetto di meritare qualcosa in più? Vedremo. Io sono felice in questo team, c'è una grande atmosfera".

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